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Zeitachse
Basta contorsionismi: si parli chiaro finalmente!
28.06.2017

Basta contorsionismi: si parli chiaro finalmente!

Il Consiglio federale ha deciso oggi di proseguire con i negoziati con l’UE su un accordo-quadro, benché questo progetto sia un attacco frontale all’indipendenza della Svizzera e sia pure perfettamente inutile. Inoltre, il governo non vuole prendere decisioni, per il momento, in merito al contributo svizzero alla coesione dell’UE. È un primo, ma molto timido, passo nella giusta direzione. Detto questo, il Consiglio federale deve finalmente prendere delle decisioni ferme par rafforzare la posizione della Svizzera di fronte all’UE.

L'UDC invita il Consiglio federale a dare finalmente prova di fermezza di fronte all’UE e a difendere rigorosamente gli interessi della Svizzera, in occasione dei prossimi incontri con Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione UE. Si tratta in particolare di far ben capire ai funzionari dell’UE i punti seguenti:

  • La Svizzera è uno Stato nazionale neutrale e indipendente nel cuore dell’Europa. Essa non aderirà mai all’UE e neppure accetterà che un accordo-quadro inaccettabile limiti la sua sovranità. Una ripresa automatica del diritto UE, delle “clausole ghigliottina”, delle sanzioni unilaterali o dei giudici stranieri, sono fuori questione. La Svizzera non tollererà mai che le sentenze della Corte di giustizia dell’UE siano per lei vincolanti.
  • I colloqui in corso fra il Consiglio federale e l’UE inerenti a un accordo-quadro sono inutili e indeboliscono il nostro paese. Devono quindi essere immediatamente interrotti. La Svizzera non ha alcun bisogno di tale accordo-quadro e non può in ogni caso accettare le condizioni poste dall’UE.
  • Nuovi contributi della Svizzera alla coesione dell’UE sono fuori discussione. Non c’è alcuna ragione perché la Svizzera continui a versare miliardi di franchi dei contribuenti per sostenere dei progetti discutibili dell’UE, senza ottenere delle contropartite autentiche e di pari valore.

A seguito di queste considerazioni, l’UDC invita il Consiglio federale a chiudere finalmente i negoziati su un accordo-quadro con l’UE e a confermare così il suo impegno per la sovranità della Svizzera. È anche fuori questione che la Svizzera versi nuovi contributi all’UE.

28.06.2017

Basta contorsionismi: si parli chiaro finalmente!

Il Consiglio federale ha deciso oggi di proseguire con i negoziati con l’UE su un accordo-quadro, benché questo progetto sia un attacco frontale all’indipendenza della Svizzera e sia pure perfettamente inutile. Inoltre, il governo non vuole prendere decisioni, per il momento, in merito al contributo svizzero alla coesione dell’UE. È un primo, ma molto timido, passo nella giusta direzione. Detto questo, il Consiglio federale deve finalmente prendere delle decisioni ferme par rafforzare la posizione della Svizzera di fronte all’UE.

L'UDC invita il Consiglio federale a dare finalmente prova di fermezza di fronte all’UE e a difendere rigorosamente gli interessi della Svizzera, in occasione dei prossimi incontri con Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione UE. Si tratta in particolare di far ben capire ai funzionari dell’UE i punti seguenti:

A seguito di queste considerazioni, l’UDC invita il Consiglio federale a chiudere finalmente i negoziati su un accordo-quadro con l’UE e a confermare così il suo impegno per la sovranità della Svizzera. È anche fuori questione che la Svizzera versi nuovi contributi all’UE.