Votazione popolare del 21. maggio 2017

 

Perché un referendum contro la disastrosa legge sull’energia?

Trovate tutte le informazioni inerenti alla disastrosa legge sull'energia sulla pagina Internet del Comitato apartitico di referendum: legge-energia-no.ch

Il nostro paese, tutti noi, abbiamo bisogno di un approvvigionamento energetico vantaggioso, sufficiente e affidabile per la nostra sicurezza, i nostri posti di lavoro e la nostra prosperità. La nuova legge sull’energia distrugge un approvvigionamento energetico nazionale, finanziariamente sostenibile, sicuro e che ha dato prova di efficacia ormai da parecchi anni. Oggi, il nostro approvvigionamento di elettricità è assicurato da un mix composto da forza idrica (56%) ed energia nucleare (38%). La nuova legge sull’energia mira all’abbandono del nucleare e alla sua sostituzione con energie rinnovabili. Ma il fatto è che le energie rinnovabili non permettono di produrre elettricità in quantità sufficiente e a un prezzo abbordabile per sostituire l’energia nucleare. Questa constatazione vale anche per i prossimi anni.

Le conseguenze della nuova legge sull’energia sono disastrose per il nostro paese, per ogni cittadina e ogni cittadino, e per le imprese.

  • NO  a un’energia a prezzo insopportabile
  • NO  a un approvvigionamento meno sicuro
  • NO  a una maggiore dipendenza dall’estero
  • NO  a più burocrazia e divieti
  • NO  alla perdita di posti di lavoro e al calo della prosperità
  • NO  alla distruzione del paesaggio

> Argomentario (PDF)


Referendum riuscito!

Il referendum contro la legge sull'energia (LEne) è riuscito con 68'390 firme valide.

La proposta di legge andrà così in votazione il 21 maggio 2017.

 

Navigation
Votazione popolare del
21.
mag. 2017
Archivio
Anno:   2000      2017
mehr laden