Comunicato stampa

Basta con i party e con le frontiere aperte: il Consiglio federale deve impedire una seconda ondata

Il “laissez-faire” irresponsabile delle città governate dalla sinistra e l’apertura precipitosa delle frontiere, provocano un nuovo aumento dei contagi di Covid-19. La Svizzera si sta incamminando verso una seconda ondata epidemica che provocherà morti e conseguenze disastrose per l’economia e la società. L’UDC invita Alain Berset, ministro ella sanità, a intervenire immediatamente.

Delle manifestazioni che riuniscono migliaia di partecipanti, delle feste illegali e l’arrivo di persone provenienti da paesi a forte tasso di contagio come la Serbia, hanno fatto rapidamente ripartire al rialzo le infezioni in Svizzera. Questi comportamenti aumentano di giorno in giorno il rischio di una seconda ondata di Covid-19. Tenuto conto delle perdite di decine di miliardi di franchi, dei danni economici enormi, delle decine di migliaia di disoccupati e delle centinaia di migliaia di persone a lavoro ridotto provocate dalla prima ondata, una ripresa della pandemia sarebbe una catastrofe per la nostra economia, per la nostra società e per tutto il paese.

I festaioli, i manifestanti e la sinistra accettano consapevolmente delle morti supplementari

La politica del “laissez-faire” praticata dalle autorità è assolutamente incomprensibile, a cominciare da quella del ministro socialista della sanità, Alain Berset, e da quella delle autorità delle città governate dalla sinistra. Questi responsabili politici ammettono degli assembramenti di festaioli e di manifestanti e tollerano le entrate incontrollate in Svizzera. Questa politica irresponsabile minaccia gravemente la salute della popolazione e la prosperità del paese. Sembra che i festaioli, i manifestanti e la sinistra accettino consapevolmente ulteriori morti dovuti al Covid-19, solo per poter fare casino nelle strade.

Ormai esistono palesemente due tipi di diritto in Svizzera: mentre che gli uni possono fare casino senza essere disturbati, le autorità continuano a imporre alla ristorazione e alle altre arti e mestieri delle restrizioni talmente severe che molte aziende non possono più lavorare in modo redditizio. Tale disparità di trattamento è inaccettabile in uno Stato di diritto.

Il Consiglio federale deve agire immediatamente

L’UDC invita il Consiglio federale a porre immediatamente fine a queste azioni deleterie, al fine di proteggere gli abitanti della Svizzera dalla malattia. La legge sulle pandemie gliene dà i mezzi. Feste illegali e manifestazioni senza concetto di protezione devono essere vietate con effetto immediato. Inoltre, la Svizzera deve ristabilire i controlli sistematici alle frontiere e limitare le entrate. I viaggiatori provenienti da paesi con un forte tasso d’infezione da coronavirus devono essere sottoposti a una quarantena di due settimane per essere certi che non siano portatori del virus.

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