Comunicato stampa

Berset può davvero fare quello che vuole in questo paese?

Il Responsabile del dipartimento federale dell’interno e il suo Ufficio federale della sanità pubblica stanno commettendo un errore dietro l’altro. L’esempio più recente: l’approvvigionamento delle dosi di vaccino e il piano di vaccinazione della popolazione. Ora Alain Berset vorrebbe addirittura rimandare la decisione di riapertura. Questa politica arbitraria deve essere fermata. L’UDC esige che il Consiglio federale decida la prossima settimana in merito alla fine del lockdown per l’inizio di marzo.

Il responsabile della sanità pubblica Alain Berset ha annunciato ai media della Svizzera francese che il Consiglio federale non deciderà – come previsto – su eventuali allentamenti mercoledì prossimo, ma solo nella sua riunione del 24 febbraio. Questo lascerebbe alle aziende solo quattro giorni di tempo (!) per reagire. È chiaro ormai che Berset stia facendo di tutto per evitare una riapertura alla fine di questo mese.

Vien da chiedersi: Berset può davvero fare quello che vuole? Mentre i consiglieri federali UDC Ueli Maurer e Guy Parmelin resistono a questa politica distruttiva, gli altri consiglieri federali borghesi si stanno nascondendo. Tutto ciò a scapito del nostro paese.

Cos’altro deve sopportare il Popolo svizzero?

  • L’8,5% della forza lavoro è al beneficio dell’orario ridotto.
  • La disoccupazione è salita al 3,7%.
  • Un’ondata di fallimenti senza precedenti colpirà la Svizzera.
  • Un giorno di chiusura costa 144 milioni di franchi. Il ceto medio e la prossima generazione saranno chiamati alla cassa a suon di aumenti di tasse.
  • Decine di migliaia di persone perderanno il loro posto di tirocinio e il loro impiego.
  • Innumerevoli aziende temono per la loro stessa esistenza.
  • I giovani non avranno grandi prospettive future.
  • La depressione, la violenza domestica e i suicidi sono in aumento.

Ma qual è la politica del Consiglio federale?

L’Ufficio federale della sanità pubblica sta commettendo un errore dietro l’altro: la mancanza di materiale di protezione in primavera, caos sull’uso della mascherina, nessun concetto di protezione nazionale per i gruppi ad alto rischio nelle strutture sociosanitarie, presentazione di dati sulla pandemia errati, una sequela di decisioni arbitrarie e contraddittorie e la debacle sull’approvvigionamento dei vaccini e il conseguente piano di vaccinazione.

Il consigliere federale Berset e l’Ufficio federale della sanità pubblica stanno cercando di distogliere l’attenzione dai loro stessi fallimenti con misure estreme. Nel frattempo, il danno sociale ed economico di questa politica distruttiva fatta di chiusure cresce di giorno in giorno.

L’UDC esige che il Consiglio federale decida di porre fine all’isolamento il 17 febbraio

L’UDC persegue una strategia chiara dal mese di marzo dell’anno scorso: proteggere efficacemente i gruppi a rischio. Il resto della popolazione e le imprese dovrebbero essere in grado di poter vivere e lavorare con concetti di protezione efficaci come il distanziamento sociale, le misure d’igiene e le mascherine sanitarie finché la crisi sanitaria non sarà passata. La petizione “Stop Lockdown” dimostra che centinaia di migliaia di persone in Svizzera sostengono la nostra politica.

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