Comunicato stampa

FOSTRA: soluzione accettabile per il Fondo per la strada

L’UDC è soddisfatta della decisione odierna del Consiglio nazionale, che ha fatto concretamente avanzare il finanziamento dell’ampliamento e della manutenzione dell’infrastruttura stradale (FOSTRA). Ci saranno così più mezzi a disposizione per le strade, al fine di affrontare le sfide attuali e future e risolvere i problemi di traffico più urgenti sulla rete stradale svizzera.

Qualche miglioramento elementare è stato apportato al progetto durante il dibattito parlamentare: la parte federale assegnata alla strada del prodotto dell’imposta sugli oli minerali è stata fissata al 60%; il Consiglio federale non potrà attingere alla cassa del fondo in occasione dei prossimi programmi di risparmio; il prodotto dell’imposta sull’importazione di automobili andrà definitivamente alla strada e la compensazione del rincaro è stata tolta dal progetto. I problemi più urgenti dell’ampliamento e della manutenzione della rete stradale potranno così finalmente essere risolti.  

È per contro spiacevole che l’aumento del prezzo del carburante di 4 ct/l vada a costituire un onere supplementare a carico degli automobilisti. È questo un punto decisamente negativo del progetto, tenuto conto del carico fiscale già molto elevato che grava sugli utenti della strada e anche del fatto che, contrariamente al traffico ferroviario, gli automobilisti coprono interamente i costi che causano. Finalmente però, questo compromesso rappresenta – dopo il netto rifiuto dell’iniziativa della vacca da mungere – tutto ciò che oggi è politicamente possibile.

Questo dibattito ha anche rivelato che un’ampia maggioranza di destra, composta da UDC, PLR e PPD, sostiene di principio il FOSTRA, il che è importante in vista della votazione popolare che dovrà avere luogo su questo progetto. L’UDC s’aspetta ora che il Consiglio degli Stati faccia un passo nella direzione della Camera bassa, affinché questo progetto possa essere adottato rapidamente e senza superflui rimpalli fra le due Camere. È assolutamente ora di mettere a disposizione della strada i mezzi di cui ha urgente bisogno.

 

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