Comunicato stampa

Il Consiglio degli Stati toglierà il divieto posto ai richiedenti l’asilo di viaggiare nei loro paesi d’origine?

Lunedì prossimo la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati esaminerà diverse modifiche della legislazione sull’asilo e sugli stranieri. Questo progetto è un ulteriore tentativo della consigliera federale Simonetta Sommaruga di mettere la sua impronta sulla politica concernente gli stranieri. Contro l’esplicita volontà del Consiglio nazionale, la responsabile del DFGP vuole pure togliere il divieto fatto ai richiedenti l’asilo, alle persone ammesse provvisoriamente e ai rifugiati, di viaggiare nei loro paesi d’origine.

I richiedenti l’asilo che hanno avviato una procedura d’asilo in Svizzera, come i rifugiati riconosciuti, non hanno diritto di recarsi nel loro paese d’origine. Se lo fanno lo stesso, dimostrano che non sono minimamente perseguitati nella loro patria. Una partenza dalla Svizzera in direzione del paese d’origine, quand’anche effettuata per vie traverse, deve quindi comportare il blocco immediato della procedura d’asilo. I viaggi in patria di rifugiati riconosci devono pure essere vietati. Le persone che si recano lo stesso nello Stato nel quale pretendono di essere perseguitati, hanno perso il loro diritto di risiedere in Svizzera.

Ma la consigliera federale propone che, d’ora in avanti, le autorità accettino che dei rifugiati viaggino nei loro paesi d’origine o nella loro patria dove si pretende che la loro vita e la loro incolumità fisica siano minacciate al punto di obbligarli a fuggire. Basterebbe che spiegassero alle autorità perché non hanno voluto mettersi sotto la protezione del loro paese d’origine o perché questa protezione non è loro stata accordata. È evidente che queste spiegazioni sono generalmente incontrollabili (art. 63 cpv 1bis del progetto LStr).

Il PPD e il PLR manterranno quanto hanno annunciato?Il Consiglio nazionale ha approvato delle mozioni dell’UDC e del PLR richiedenti un divieto di viaggiare e la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale ha approvato un’iniziativa parlamentare in questo senso (17.424, in. parl. Rutz). Con la sua proposta, la consigliera federale Sommaruga manifesta una volta ancora il suo disprezzo per la volontà del parlamento. Vedremo lunedì prossimo se i consiglieri agli Stati PPD e PLR contribuiranno a impedire almeno questo abuso della tradizione umanitaria della Svizzera – a beneficio delle persone che sono realmente minacciate nel loro paese d’origine.

Condividi articolo
Temi
Altro su questo tema
Discorso
Condividi articolo
07.02.2019, di Thomas Aeschi
L’UDC si distingue per la sua politica continua e perseverante a favore della Svizzera. Il suo gruppo... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
05.02.2019
Pubblicando la sua ultima statistica dell’asilo, la Confederazione tenta ancora una volta di dare l’impressione che il... continua a leggere
Discorso
Condividi articolo
26.01.2019, di Andreas Glarner
La Svizzera, uno dei paesi più attrattivi e più performanti del mondo, dotato inoltre di una rete... continua a leggere
Continua
Temi e posizioni
L’essere umano, la famiglia, la comunità

Responsabilità individuale invece di massa sotto tutela.

Politica d'asilo

Correggere finalmente il caos che regna nella politica d’asilo.

Libertà e sicurezza

Difendere la libertà minacciata.

Esercito

La sicurezza della popolazione.

Sicurezza, diritto e ordine

Proteggere le vittime e non i delinquenti.

Politica degli stranieri

Riportare l’immigrazione a un livello ragionevole.

Cultura

La cultura non è un compito dello Stato.

Finanze, imposte e tasse

Più per il ceto medio, meno per lo Stato.

Noi siamo la patria

Autonomi e sicuri di sè.

Social media
Visitateci su:
Oppure apri la nostra bacheca sociale. Tutti i post e le immagini su un’unica pagina.
Newsletter
Se vuoi essere informato regolarmente sull’UDC e sul nostro lavoro, abbonati qui alla nostra newsleter.
Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
Tel. 031 300 58 58 – Fax 031 300 58 59 – E-Mail: info@svp.ch – PC: 30-8828-5
Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli
Sono d'accordo