Comunicato stampa

Il Consiglio federale deve dapprima chiarire la questione della ripresa automatica del diritto UE

L’UDC prende atto con soddisfazione della decisione del Consiglio federale di non firmare l’attuale progetto di accordo-quadro istituzionale con l’UE, ma invita il governo a chiarire innanzitutto la questione della ripresa automatica del diritto UE. Il suo gruppo parlamentare ha depositato una mozione in questo senso sia in Consiglio nazionale sia in Consiglio degli Stati.

Riunito in seduta oggi, il gruppo UDC ha confermato la sua posizione secondo la quale il Consiglio federale deve prioritariamente chiarire la questione della ripresa automatica del diritto UE, prima di qualsiasi altro tema toccante l’accordo-quadro. Non basta, come ha annunciato il governo, risolvere le divergenze che la Svizzera può attendersi attualmente, come quelle relative alla direttiva sulla cittadinanza europea, agli aiuti pubblici e alla protezione dei salari, fintanto che la problematica di fondo della ripresa automatica del diritto e il riconoscimento dei giudici dell’UE non sarà risolta. Sono questi due punti, infatti, che minacciano direttamente l’indipendenza, la democrazia diretta e la prosperità della Svizzera. Il gruppo UDC ha perciò depositato una mozione in questo senso sia in Consiglio nazionale, sia in Consiglio degli Stati.

Il gruppo UDC insiste sulla rappresentanza proporzionale e mantiene la candidatura di Thomas Müller
I parlamentari UDC hanno anche discusso sull’elezione di due nuovi giudici federali. Essi hanno deciso di sostenere il candidato socialista Bernhard Albrecht, ma rifiutano la candidatura del PPD. Conformemente alla regola della rappresentanza proporzionale, l’UDC mantiene il suo candidato Thomas Müller.

Il gruppo UDC si è inoltre opposto alle due iniziative popolari «Acqua potabile pulita e cibo sano – No alle sovvenzioni per l’impiego di pesticidi e l’uso profilattico di antibiotici» e «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici». Queste proposte non solo sono eccessive, ma hanno addirittura degli effetti controproducenti nel senso che, in caso di accettazione, la Svizzera dovrebbe importare dei prodotti alimentari da paesi con standard ambientali nettamente inferiori a quelli svizzeri. Inoltre, l’agricoltura svizzera ha già fatto considerevoli progressi in materia di protezione dell’ambiente. Per esempio, l’utilizzo di glifosato è stato ridotto del 44% durante gli scorsi dieci anni.

Condividi articolo
Altro su questo tema
Comunicato stampa
Condividi articolo
24.02.2020
Riunito oggi a Muotathal (SZ), il gruppo parlamentare UDC s’è chiaramente pronunciato contro l’introduzione di una «rendita... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
20.02.2020
Il Consiglio federale auspica che la Svizzera partecipi con un importo di 297 milioni di franchi a... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
18.02.2020
Il Forum PMI suona il campanello d’allarme: la competitività dell’industria svizzera s’è massicciamente deteriorata in questi ultimi... continua a leggere
Continua
Temi e posizioni
Agricoltura

Per una produzione indigena.

Cultura

La cultura non è un compito dello Stato.

Politica d'asilo

Correggere finalmente il caos che regna nella politica d’asilo.

Finanze, imposte e tasse

Più per il ceto medio, meno per lo Stato.

Internet e digitalizzazione
Per un Internet libero.
Economia e prosperità

Più libertà economica e meno burocrazia.

Istituzioni sociali

Assicurare le Istituzioni sociali – combattere gli abusi.

Sport

Buono per il corpo e per lo spirito.

Esercito

La sicurezza della popolazione.

Social media
Visitateci su:
Oppure apri la nostra bacheca sociale. Tutti i post e le immagini su un’unica pagina.
Newsletter
Se vuoi essere informato regolarmente sull’UDC e sul nostro lavoro, abbonati qui alla nostra newsleter.
Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
Tel. 031 300 58 58 – Fax 031 300 58 59 – E-Mail: info@svp.ch – PC: 30-8828-5

Condividi questa pagina

Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli
Sono d'accordo