Comunicato stampa

Il Consiglio federale e gli altri partiti hanno paura di una decisione popolare!

Il Consiglio federale ha appena promesso un versamento di oltre 1,3 miliardi di franchi all’UE senza ottenere una tangibile contropartita. Il minimo delle cose sarebbe di dare alle cittadine e ai cittadini svizzeri la possibilità di pronunciarsi su dei progetti finanziari di tale entità. Ieri, tuttavia, tutti gli altri partiti hanno respinto la richiesta dell’UDC di avviare un dibattito urgente su questo tema. L’atteggiamento del PS è particolarmente deludente, dato che i socialisti non mancano un’occasione per reclamare a gran voce delle votazioni popolari, per esempio sui giochi olimpici o sull’acquisto si un nuovo aereo da combattimento. È evidente che la democrazia diretta non è per i socialisti un pilastro del nostro Stato federale democratico, bensì unicamente uno strumento di cui ci si serve per far passare dei progetti di sinistra.

Questa mattina, l’Ufficio del Consiglio nazionale ha inoltre rifiutato di aprire durante questa sessione parlamentare un dibattito urgente sul cosiddetto “miliardo per la coesione”. Sono scelte di una élite politica pretenziosa che cerca, sempre più sovente e in ogni occasione, di esautorare il popolo dalle decisioni, al fine d’imporre la propria politica. Le cittadine e i cittadini che lavorano tutto il giorno e che pagano le imposte non contano più. Il principio di base è peraltro evidente: laddove il popolo partecipa alle decisioni politiche, l’onere fiscale è sempre più basso di dove il popolo è escluso dal potere. L’UDC continuerà a battersi con tutte le sue forze e in ogni occasione per la salvaguardia e il rafforzamento della democrazia diretta.

Poniamo inoltre, in questo contesto, la domanda a sapere se la legge offra effettivamente una base legale per la messa a disposizione di 200 milioni di franchi di denaro dei contribuenti a favore dei “progetti di migrazione” in Europa meridionale. Esigiamo dal Consiglio federale una risposta chiara e netta a questa domanda.

L’UDC continuerà, nonostante tutto, a impegnarsi in Parlamento affinché il versamento di oltre un miliardo di franchi all’UE sia sottoposto al giudizio del popolo.

Altro su questo tema
Conferenza stampa
Condividi articolo
15.10.2021
Insieme al proprio movimento giovanile, l'UDC ha lanciato oggi la campagna contro l'inasprimento della legge Covid-19. Alla conferenza... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
30.09.2021
La Svizzera deve ancora una volta gettare 1,3 miliardi di Franchi dei contribuenti tra le fauci dell'UE... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
29.09.2021
Benzina e diesel saranno 3,5 centesimi più costosi per litro. E questo nonostante il fatto che il... continua a leggere
Continua
Temi e posizioni
Politica estera

Indipendenza e autodeterminazione.

Energia

Per un approvvigionamento energetico con un futuro.

Trasporti

Basta ingorghi e misure vessatorie nel traffico stradale.

Media

Più pluralità, meno Stato.

Sport

Buono per il corpo e per lo spirito.

Esercito

La sicurezza della popolazione.

Ambiente

Un ambiente dove sia bello vivere oggi e domani.

Finanze, imposte e tasse

Più per il ceto medio, meno per lo Stato.

Politica degli stranieri

Riportare l’immigrazione a un livello ragionevole.

Social media
Visitateci su:
Oppure apri la nostra bacheca sociale. Tutti i post e le immagini su un’unica pagina.
Newsletter
Se vuoi essere informato regolarmente sull’UDC e sul nostro lavoro, abbonati qui alla nostra newsleter.
Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
Tel.031 300 58 58 – Fax031 300 58 59 – E-Mail:info@svp.ch – PC:30-8828-5

Condividi questa pagina

Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli
Sono d'accordo