Comunicato stampa

L’UDC aspetterà al varco i sostenitori della legge con la loro promessa di 40 franchi

L’UDC prende atto con delusione dell’accettazione della legge sull’energia. Grazie al referendum dell’UDC, i gravi inconvenienti della cosiddetta strategia energetica sono stati finalmente messi in luce ma, purtroppo, il ritardo accumulato rispetto alla propaganda ufficiale orchestrata da anni a favore di questa pericolosa “svolta energetica” no ha potuto essere recuperato. I sostenitori di questo progetto devono ora mantenere le loro promesse e garantire un approvvigionamento energetico sicuro, vantaggioso e sufficiente della Svizzera.

I partigiani della legge sull’energia non hanno smesso di sottolineare che questo progetto costerebbe soltanto 40 franchi l’anno per famiglia. La consigliera federale Doris Leuthard ha promesso di rinunciare ad aumenti d’imposta sui carburanti fino al 2035. I progressi tecnologici sono così enormi, ha affermato, che le cittadine e i cittadini non subiranno nuovi divieti e messe sotto tutela per raggiungere l’obiettivo finale, ossia una riduzione del 43% del consumo globale d’energia. L’UDC attenderà al varco i difensori della legge con le loro promesse, in particolare per ciò che concerne le imposte e le tasse. 
 
È grazie al referendum dell’UDC che il Consiglio nazionale ha rifiutato in Sistema d’incentivazione in materia energetica e climatica (SICE). È perciò evidente che, come promesso da tutte le parti, il Parlamento affosserà definitivamente questo progetto in occasione della prossima sessione delle Camere.

Condividi articolo
Altro su questo tema
Editoriale
Condividi articolo
28.06.2022, di Thomas Hurter
Da qualche mese a questa parte, ci è stato improvvisamente fatto notare che noi, e diversi altri... continua a leggere
Giornale del partito
Condividi articolo
24.06.2022, di Manuel Strupler
La Svizzera da 10 milioni di abitanti sarà presto una realtà, con conseguenze devastanti per il nostro... continua a leggere
Giornale del partito
Condividi articolo
24.06.2022, di Thomas de Courten
Il sistema pensionistico è diventato pericolosamente squilibrato. Con la riforma dell'AVS che sarà sottoposta al voto il... continua a leggere
Continua
Temi e posizioni
Noi siamo la patria

Autonomi e sicuri di sè.

Finanze, imposte e tasse

Più per il ceto medio, meno per lo Stato.

Formazione

Fermare le riforme pretenziose e irrealistiche – tornare a una formazione orientata sulla pratica.

Politica d'asilo

Correggere finalmente il caos che regna nella politica d’asilo.

Esercito

La sicurezza della popolazione.

Agricoltura

Per una produzione indigena.

Sostenere la proprietà – rafforzare la libertà

NO alle espropriazioni, SÌ alla protezione della sfera privata.

Energia

Per un approvvigionamento energetico con un futuro.

Cultura

La cultura non è un compito dello Stato.

Social media
Visitateci su:
Oppure apri la nostra bacheca sociale. Tutti i post e le immagini su un’unica pagina.
Newsletter
Se vuoi essere informato regolarmente sull’UDC e sul nostro lavoro, abbonati qui alla nostra newsleter.
Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
Tel.031 300 58 58 – Fax031 300 58 59 – E-Mail:info@svp.ch – IBAN:CH83 0023 5235 8557 0001 Y

Condividi questa pagina

Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli
Sono d'accordo