Comunicato stampa
Conferenza stampa del 10. Gennaio 2019

Nuovo programma politico dell’UDC. Per una Svizzera libera e sicura

«Noi vogliamo essere liberi come lo erano i nostri padri.» Questo messaggio del Patto federale costituisce un valore inalienabile per la Svizzera. Senza libertà non c’è autodeterminazione, senza sicurezza non c’è prosperità. La nostra libertà non è un regalo piovuto dal cielo. Essa deve essere costantemente difesa contro pressioni dall’esterno, contro tutti gli ambienti che cercano di mettere sotto tutela le cittadine e i cittadini e di minare la democrazia diretta.

Solo l’UDC si sforza per correggere questa rotta sbagliata
La garanzia della libertà e della sicurezza sarebbe infatti il compito-chiave dello Stato, ma questo non se ne cura minimamente oggigiorno. La non-applicazione delle decisioni del popolo, la costante ripresa del diritto UE, le museruole che riducono la libertà d’opinione e la dittatura del politicamente corretto, sono altrettanti segnali che rivelano l’emergere di una presunta élite politica che si sente infastidita dalla democrazia diretta. Unico partito a combattere strenuamente questa nefasta evoluzione, l’UDC si sta impegnando da oltre cent’anni per una Svizzera i cui cittadini possano decidere liberamente il loro futuro.

L’UDC combatte l’immigrazione incontrollata
Nell’insieme, la Svizzera sta piuttosto bene oggi. Ma ciò può rapidamente cambiare perché, già sin d’ora, si sta intravvedendo un indebolimento dell’economia. Questa minaccia non impedisce alla sinistra di rivendicare, nel suo ultimo programma economico, delle riforme ostili all’economia, come la settimana di 35 ore senza riduzione del salario, le sei settimane di vacanza per tutti o un congedo parentale di almeno 38 settimane. Per finanziare questo programma, il PS intende, come d’abitudine, attingere alle tasche del contribuente. «Ancora una volta si vuole dissanguare il ceto medio che lavora duramente per vivere», constata Albert Rösti, presidente di UDC Svizzera.

L’UDC si oppone con determinazione a questi progetti, come pure a qualsiasi intervento che rincari ancora di più il lavoro in Svizzera facendo perdere dei posti di lavoro. La sicurezza dell’impiego è minacciata anche dal progetto di accordo-quadro istituzionale con l’UE e dalla libera circolazione delle persone. Così, l’UDC continuerà a battersi per una gestione autonoma dell’immigrazione, solo modo per proteggere i lavoratori anziani dall’estromissione dal loro posto di lavoro da parte di immigranti.

L’UDC combatte il rincaro della benzina e le sperimentazioni scolastiche
Questo nuovo programma politico conferma ancora una volta che l’UDC è il solo partito con il coraggio di affrontare dei problemi delicati. Per esempio, l’UDC s’impegna rigorosamente a favore degli automobilisti, denunciando l’eccesso di multe praticato dai cantoni e dai comuni, il rincaro dei carburanti e le sovvenzioni trasversali dei trasporti pubblici a carico degli utenti della strada. L’UDC vuole una scuola primaria forte e si oppone a delle sperimentazioni scolastiche nocive e irrealistiche come la «scrittura fonetica».

Le cittadine e i cittadini possono contare sull’UDC
Nel suo nuovo programma politico, l’UDC esprime a parole ciò che pensano molte Svizzere e molti Svizzeri: la Svizzera rafforzare la sua autodeterminazione, la sua indipendenza e le sue attrattive economiche per meglio resistere ai tentativi di ricatto di Bruxelles. L’UDC si sente, sotto ogni punto di vista, responsabile della Svizzera, della nostra patria – non soltanto nei grandi centri, ma anche e soprattutto nelle regioni periferiche. «Le cittadine e i cittadini possono contare su di noi – noi ci impegniamo con tutte le nostre forze per una Svizzera libera e sicura», afferma Peter Keller, responsabile del programma.

UDC Svizzera adotterà definitivamente il suo nuovo programma politico in occasione del suo congresso programmatico del 26 gennaio 2019 a Gossau.

Condividi articolo
Contributi
Discorso
Condividi articolo
07.02.2019, di Thomas Aeschi
L’UDC si distingue per la sua politica continua e perseverante a favore della Svizzera. Il suo gruppo... continua a leggere
Discorso
Condividi articolo
06.02.2019, di Albert Rösti
L’UDC simboleggia la libertà e la sicurezza. Nella nostra epoca segnata dalle migrazioni di intere popolazioni e... continua a leggere
Discorso
Condividi articolo
10.01.2019, di Peter Keller
Due e mezza del mattino… continua a leggere
Discorso
Condividi articolo
10.01.2019, di Céline Amaudruz
Come sapete, l’UDC è un partito svizzero la cui vocazione consiste nel proporre ciò che è meglio... continua a leggere
Altro su questo tema
Editoriale
Condividi articolo
22.08.2019, di Christian Imark
Il progetto di legge sul CO2, che la Commissione dell’ambiente del Consiglio degli Stati ha presentato la... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
21.08.2019
La decisione della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-CS) di respingere l’iniziativa “Sì al... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
21.08.2019
L'UDC giudica positivamente le modifiche che il Consiglio federale ha apportato alla sua politica agricola. Si tratta... continua a leggere
Continua
Temi e posizioni
Istituzioni sociali

Assicurare le Istituzioni sociali – combattere gli abusi.

Trasporti

Basta ingorghi e misure vessatorie nel traffico stradale.

Esercito

La sicurezza della popolazione.

Internet e digitalizzazione
Per un Internet libero.
Economia e prosperità

Più libertà economica e meno burocrazia.

Ambiente

Un ambiente dove sia bello vivere oggi e domani.

Formazione

Fermare le riforme pretenziose e irrealistiche – tornare a una formazione orientata sulla pratica.

Sicurezza, diritto e ordine

Proteggere le vittime e non i delinquenti.

Noi siamo la patria

Autonomi e sicuri di sè.

Social media
Visitateci su:
Oppure apri la nostra bacheca sociale. Tutti i post e le immagini su un’unica pagina.
Newsletter
Se vuoi essere informato regolarmente sull’UDC e sul nostro lavoro, abbonati qui alla nostra newsleter.
Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
Tel. 031 300 58 58 – Fax 031 300 58 59 – E-Mail: info@svp.ch – PC: 30-8828-5

Condividi questa pagina

Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli
Sono d'accordo