Comunicato stampa

Scandalo Car Postal: l’UDC chiede che i responsabili restituiscano i bonus e parte dei salari

La direttrice dimissionaria de La Posta e i membri licenziati della direzione di Car Postal SA, hanno giustificato le loro retribuzioni esorbitanti con la grande responsabilità che avevano. Ma, in tutta evidenza, non hanno assunto questa responsabilità. Bisogna perciò che gli imbrogli commessi presso Car Postal SA abbiano delle conseguenze anche sui loro salari. L’UDC chiede per tutti gli esercizi toccati da queste manipolazioni il rimborso della totalità dei bonus e delle parti di salario eccedenti i 200’000 franchi l’anno, come pure l’eliminazione dei clientelismi PPD che imperversano presso La Posta e Car Postal SA.

Il gruppo UDC ha depositato una mozione che invita il Consiglio federale a far assumere le loro responsabilità finanziarie ai membri licenziati della direzione di Car Postal SA e alla direttrice dimissionaria de La Posta. I membri della direzione di Car Postal SA devono essere costretti a rimborsare tutte le remunerazioni annuali (salari e bonus) eccedenti i 200’000 franchi per ogni esercizio segnato dagli imbrogli. La stessa misura deve essere presa nei confronti della direttrice de La Posta, che percepiva quasi un milione di franchi l’anno (salario 610’000 franchi più 316’000 franchi di bonus).

Se delle persone responsabili di questi imbrogli continuano a percepire salari, questi versamenti devono immediatamente essere arrestati (nessun “paracadute dorato”). La stessa regola dovrà essere applicata a tutte le persone responsabili che non sono ancora state identificate nell’azienda e nel Consiglio d’amministrazione de La Posta e di Car Postal SA.

Infine, la consigliera federale responsabile di questo dossier deve immediatamente eliminare le reti di clientelismo PPD che si sono insediate in seno a La Posta e a Car Postal SA, perché a queste è da attribuire gran parte di responsabilità di questi avvenimenti.

Altro su questo tema
Comunicato stampa
Condividi articolo
26.07.2019
Con la sua sentenza di oggi (26.07.2019), il Tribunale federale costringe le banche svizzere a fornire dei... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
02.07.2019
Il progetto di modernizzazione della previdenza professionale (LPP) presentato oggi dai sindacati e dall’Unione padronale è inaccettabile... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
01.07.2019
Secondo una comunicazione del SECO, il saldo migratorio con l’entrata in Svizzera di 31'200 cittadini UE/AELS durante... continua a leggere
Continua
Temi e posizioni
Sanità

La qualità grazie alla concorrenza.

Religione

Impegnarci per i nostri valori.

Sostenere la proprietà – rafforzare la libertà

NO alle espropriazioni, SÌ alla protezione della sfera privata.

Media

Più pluralità, meno Stato.

Politica d'asilo

Correggere finalmente il caos che regna nella politica d’asilo.

Finanze, imposte e tasse

Più per il ceto medio, meno per lo Stato.

Esercito

La sicurezza della popolazione.

Formazione

Fermare le riforme pretenziose e irrealistiche – tornare a una formazione orientata sulla pratica.

Politica estera

Indipendenza e autodeterminazione.

Social media
Visitateci su:
Oppure apri la nostra bacheca sociale. Tutti i post e le immagini su un’unica pagina.
Newsletter
Se vuoi essere informato regolarmente sull’UDC e sul nostro lavoro, abbonati qui alla nostra newsleter.
Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
Tel. 031 300 58 58 – Fax 031 300 58 59 – E-Mail: info@svp.ch – PC: 30-8828-5

Condividi questa pagina

Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli
Sono d'accordo