Comunicato stampa

Solo l’UDC si oppone a dei progetti ambientali non trasparenti

Il Consiglio federale intende versare, durante i prossimi quattro anni, circa 150 milioni di franchi al Fondo mondiale per l’ambiente (GEF), un’istituzione che manca di trasparenza. La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-CN) gli ha già dato la sua benedizione. Ancora una volta, l’UDC è sconcertata di fronte alla leggerezza con la quale i politici spendono il denaro dei contribuenti.

Il Consiglio federale ha approvato per il periodo 2019-2022 un credito-quadro dell’importo di 147,83 milioni di franchi per sostenere dei progetti ambientalistici globali. Concretamente, questo denaro andrà al Fondo mondiale per l’ambiente (GEF). Avendo il Consiglio degli Stati già approvato il credito lo scorso novembre, la palla è ora nel campo del Consiglio nazionale. Ieri, anche la commissione preparatoria (CAPTE-CN) ha dato luce verde a questo oggetto.

Solo l’UDC si oppone con determinazione a questo credito-quadro. E ne ha ben donde. In primo luogo, il modo con cui questo denaro sarà utilizzato non è chiaro, perché i mezzi di questo fondo sono distribuiti a più di 160 paesi e progetti. Non si saprà perciò mai con esattezza se questi progetti siano veramente efficaci.

In secondo luogo, il Consiglio federale aveva in passato promesso che alcune decine di questi 150 milioni di franchi sarebbero andate a delle università e imprese innovatrici svizzere specializzate nella tecnologia ambientale, nell’ingegneria e nella ricerca climatica. Ma oggi, questo stesso Consiglio federale non è in grado di precisare se del denaro tornerà in Svizzera e, se del caso, quanto.

Terzo, altri paesi hanno ridotto, o addirittura soppresso completamente i loro versamenti. La Russia non partecipa più al GEF; gli Stati uniti hanno ridotto il loro contributo della metà e la Cina pagherà solo 22 milioni di dollari.

Per tutte queste ragioni, l’UDC combatterà con determinazione questo progetto in Consiglio nazionale.

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