Conferenza stampa

La propaganda delle autorità indebolisce la democrazia diretta

Durante la conferenza stampa che l’UDC ha tenuto oggi (27.07.2017), i consiglieri nazionali Albert Rösti, Adrian Amstutz, Alfred Heer e Manfred Bühler, hanno denunciato l’atteggiamento vieppiù arrogante e autoritario che il Consiglio federale e la sua amministrazione stanno adottando nei confronti della democrazia diretta. Queste autorità elaborano la propria agenda, la impongono servendosi del pretesto del diritto internazionale pubblico e non esitano a informare in modo incompleto la popolazione per raggiungere i loro obiettivi. Questa evoluzione è una minaccia per la democrazia diretta, perché il cittadino non sa più se le informazioni che gli vengono date dalle autorità elette e dall’apparato amministrativo siano corrette, sufficienti ed equilibrate.

Questa constatazione è stata confermata da delle presentazioni intollerabili contenute nel messaggio del Consiglio federale sull’iniziativa per l’autodeterminazione come pure nel  rapporto “15 anni di libera circolazione delle persone”. Con esempi in appoggio, l’UDC ha dimostrato, in occasione di questa conferenza stampa, che il Consiglio federale dissimula degli aspetti e deforma consapevolmente la verità su queste tematiche di importanza capitale. In realtà, l’accordo di libera circolazione delle persone con l’UE non ha portato alcuna crescita della produttività, della prosperità e del reddito alla popolazione svizzera. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto un livello record. L’assicurazione disoccupazione e l’AVS non possono certamente essere risanate con l’immigrazione, al contrario, sono minacciate a medio e lungo termine da un’immigrazione massiccia. La Svizzera è diventata una specie di vaso d’espansione del mercato del lavoro UE (in particolare proveniente dal sud e dall’est europeo) a scapito della popolazione residente. Tutti questi dati di fatto, il Consiglio federale li ignora scientemente.

In queste condizioni, è più che discutibile abbellire grossolanamente i risultati di 15 anni di libera circolazione delle persone e di minimizzarne o tacerne gli effetti negativi evidenti. Questo atteggiamento conferma l’urgente necessità di dare al popolo svizzero la possibilità di pronunciarsi sul mantenimento del diritto dato a tutti i cittadini dell’UE d’immigrare in Svizzera nell’ambito della libera circolazione delle persone. Per l’UDC, è inoltre evidente che il nostro diritto nazionale, che ha dato buona prova di sé, debba avere la priorità sul diritto internazionale (con eccezione del diritto internazionale cogente) e che la Costituzione federale debba ridiventare la fonte suprema del diritto svizzero. Il popolo potrà esprimersi a questo riguardo votando sull’iniziativa per l’autodeterminazione.  La propaganda grossolana e unilaterale messa in atto dalla maggioranza del Consiglio federale e dall’amministrazione per contrastare questo progetto è inammissibile. Va da sé che tematizzeremo questo modo d’agire durante la prossima campagna di voto.

Altro su questo tema
Comunicato stampa
Condividi articolo
10.06.2020
L'UDC invita il Consiglio federale a porre fine alla situazione straordinaria. Gli organizzatori di eventi e la... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
28.05.2020
Gli ultimi scenari dell’Ufficio federale di statistica (UFS) continuano a puntare su una folgorante crescita della popolazione.... continua a leggere
Comunicato stampa
Condividi articolo
12.05.2020
A Ginevra si registra un caso di Covid-19 su 100 abitanti. Si tratta quindi del cantone svizzero... continua a leggere
Continua
Temi e posizioni
Energia

Per un approvvigionamento energetico con un futuro.

Libertà e sicurezza

Difendere la libertà minacciata.

Economia e prosperità

Più libertà economica e meno burocrazia.

Religione

Impegnarci per i nostri valori.

L’essere umano, la famiglia, la comunità

Responsabilità individuale invece di massa sotto tutela.

Finanze, imposte e tasse

Più per il ceto medio, meno per lo Stato.

Ambiente

Un ambiente dove sia bello vivere oggi e domani.

Esercito

La sicurezza della popolazione.

Sanità

La qualità grazie alla concorrenza.

Social media
Visitateci su:
Oppure apri la nostra bacheca sociale. Tutti i post e le immagini su un’unica pagina.
Newsletter
Se vuoi essere informato regolarmente sull’UDC e sul nostro lavoro, abbonati qui alla nostra newsleter.
Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
Tel. 031 300 58 58 – Fax 031 300 58 59 – E-Mail: info@svp.ch – PC: 30-8828-5

Condividi questa pagina

Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli
Sono d'accordo