Discorso

La politica irresponsabile di ridistribuzione e d’indebitamento della sinistra

Che cosa vuole la sinistra? La sinistra vuole denaro, denaro e ancora denaro. La politica della sinistra e dei Verdi mira a togliere il denaro duramente guadagnato dalle tasche delle cittadine e dei cittadini, per poi ridistribuirlo. Da qualche tempo, a questo scopo si serve del pretesto della «protezione del clima».

Il PS ha mostrato le sue carte. Esso sferra un attacco contro il reddito e il patrimonio della popolazione svizzera: «Esigiamo l’imposizione di tutti i redditi e utili al di sopra del minimo esistenziale, compresi gli utili privati sul capitale e le successioni, e delle risorse sufficienti per le autorità fiscali.» La sinistra ecologista non si accontenta delle imposte, tasse e prelievi che lo Stato incassa già oggi. Il PS e i Verdi traboccano di idee sul modo di accaparrarsi del denaro dei cittadini e delle imprese:

  • aumento generalizzato delle imposte federali, cantonali e comunali
  • aumento del Prezzo dei carburanti: più 20 centesimi al litro = circa 450 franchi l’anno per una famiglia comprendente dei pendolari
  • tariffazione della mobilità: oltre 1000 franchi per 10’000 Km in auto
  • tassa CO2 sull’olio da riscaldamento: fino a 2184 franchi l’anno (esempio di famiglia)
  • elettricità solare: più 2616 franchi l’anno (esempio di famiglia)
  • tassa sull’«elettricità sporca» gravante sulla corrente d’origine nucleare: più 495 franchi l’anno (per un consumo medio)
  • soppressione delle deduzioni per figli a carico, delle spese di trasferta dei pendolari, del risparmio-alloggio, delle donazioni, della previdenza-vecchiaia, dei risanamenti ecologici. Conseguenza: la fattura fiscale aumenta di diverse migliaia di franchi.
  • raddoppio dell’IVA, ossia 5250 franchi per abitante (tasso minimo UE: 15%)
  • discriminazione delle coppie sposate: 1260 franchi l’anno (esempio di coppia)
  • raddoppio del prezzo dei biglietti aerei
  • divieto delle vetture a benzina/Diesel e dei riscaldamenti a olio: vetture elettriche più care, rincaro degli affitti
  • imposta nazionale sulle donazioni e sulle successioni
  • soppressione della concorrenza fiscale fra i cantoni, adeguamento al livello fiscale UE: aumento delle imposte per tutti

Ma non sono i soli progetti fiscali eccessivi della sinistra ecologista:

  • i giovani socialisti hanno appena depositato la loro iniziativa 99%, Essi chiedono un’imposizione del 150% dei redditi da capitale come dividendi, affitti o interessi a partire da un importo di 100’000 franchi. In altre parole, un utile sul capitale di 100 franchi sarebbe colpito da un’imposta di 150 franchi.
  • Il PS vuole introdurre un’«imposta globale sulle transazioni finanziarie» e un’imposta sull’utile da capitale.
  • Inoltre, chiede un’imposizione dei patrimoni sotto forma di una «tassa sui depositi».
  • La sinistra auspica anche di introdurre un’imposta alla fonte per tutti i redditi, il che significa che le autorità fiscali avrebbero un accesso diretto a tutti i redditi dei contribuenti svizzeri e potrebbero prelevare direttamente le imposte sul reddito.

Mettere sotto tutela e saccheggiare: ecco come i socialisti e i Verdi concepiscono i rapporti fra lo Stato e il cittadino. L’avidità fiscal dei socialisti e dei Verdi è senza ritegno.

È ormai da molto tempo che la sinistra e i Verdi non fanno più una politica a favore del ceto medio. Si limitano a servire una piccola clientela di funzionari e impiegati di organizzazioni vicine al governo, di gente che guadagna un buon salario e che abita nei centri urbani in alloggi sovvenzionati dallo Stato. La politica della sinistra e dei Verdi è diretta contro il ceto medio e contro la popolazione laboriosa, dunque contro le donne e gli uomini dal reddito modesto, contro i salariati, contro i locatari, contro le famiglie, contro i risparmiatori, contro i pendolari, contro i proprietari del proprio alloggio, contro le regioni rurali e contro le arti e mestieri.

Margaret Thatcher, primo ministro di Gran Bretagna, dichiarava a questo proposito: «La sinistra ecologista vuole mungere la vacca da latte fino a farla crepare.» La sua politica distrugge le basi liberali del nostro paese e, di conseguenza, la prosperità di tutti.

  • Chi ritiene che un giovane migrante dell’asilo debba percepire più denaro al mese di un pensionato AVS, deve votare PS e Verdi.
  • Chi sono dell’avviso che un richiedente l’asilo recalcitrante debba ricevere lo stesso aiuto sociale di uno Svizzero sessantenne che ha lavorato e pagato i premi per tutta la vita, deve votare PS e Verdi.
  • Chi ritiene che il lavoro debba rendere meno dell’aiuto sociale, deve votare PS e Verdi.
  • Chi è dell’opinione che dei richiedenti l’asilo respinti e criminali debbano ricevere l’aiuto sociale,
  • Chi è dell’avviso che lo Stato sociale svizzero debba accogliere ancora più migranti, deve votare PS e Verdi.
  • Chi ritiene che lo Stato debba incassare e spendere ancora più denaro, deve votare PS e Verdi.
  • Chi è dell’opinione che lo Stato non incassi abbastanza imposte dalle cittadine e dai cittadini, deve votare PS e Verdi.

Votare PS o Verdi significa distruggere il modello di successo svizzero.

Ma coloro che non vogliono questa politica devono votare UDC. L’UDC vi protegge contro l’assalto della sinistra ecologista al vostro portamonete.

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