Iniziativa popolare federale «Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)»

Un paese libero e autodeterminato come la Svizzera deve gestire esso stesso l’immigrazione, come fa la maggior parte dei paesi di successo in questo mondo.

Risolvere finalmente i problemi dell’immigrazione di massa
Dall’introduzione della totale libera circolazione delle persone con l’UE nel 2007, c’è un’immigrazione in Svizzera smisurata e incontrollata. Annualmente immigrano da 60’000 a 80’000 persone in più di quante lascino il nostro paese. Le conseguenze negative sono dolorose: i posti di lavoro indigeni vengono vieppiù messi a rischio, in particolare i lavoratori più anziani perdono il loro impiego e vengono sostituiti con giovani stranieri, gli spazi abitativi si riducono, gli affitti e i prezzi degli immobili rincarano, il paesaggio viene cementificato. Treni, strade e scuole stanno letteralmente esplodendo. I migranti cambiano la nostra cultura. Piazze, treni e strade diventano insicuri. A ciò si aggiunge il fatto che praticamente la metà dei beneficiari di aiuto sociale è straniera. Di conseguenza, le spese per l’aiuto sociale dei comuni raggiungono livelli insostenibili.

Abrogare la libera circolazione delle persone, se del caso disdirla
Il Consiglio federale è incaricato di far sì, per via negoziale, che l’accordo di libera circolazione delle persone con l’UE cessi di essere in vigore al più tardi 12 mesi dopo l’accettazione dell’iniziativa per la limitazione. Se non è possibile giungere a un accordo in tal senso entro questo termine,l’accordo di libera circolazione delle persone deve essere disdetto entro 30 giorni.

> Homepage del comitato per un’immigrazione moderata: www.iniziativa-per-la-limitazione.ch

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11.08.2020, di Marco Chiesa
Con l'introduzione della libera circolazione delle persone abbiamo abbandonato il modello di successo che ha reso la... continua a leggere
Conferenza stampa
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11.08.2020
Dall’introduzione della libera circolazione delle persone nel 2007, circa un milione di persone al netto è immigrato... continua a leggere
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11.08.2020, di Céline Amaudruz
Il 9 febbraio 2014, popolo e cantoni hanno accettato un’iniziativa UDC mirante a riprendere il controllo della... continua a leggere
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