Giornale del partito UDC-Parlar chiaro novembre 2021

Ritroviamo l’unità nella nostra società

La nostra società è attualmente profondamente divisa. Permettere all’unità e alla calma di tornare deve essere un obiettivo per tutti noi. Tuttavia, sorge spontanea la domanda su come raggiungeremo questo obiettivo. La soluzione dei Giovani UDC è incredibilmente semplice.

Un’alternativa sarebbe l’obbedienza assoluta al Consiglio federale. Accettiamo le sue imposizioni e le sue restrizioni. Accettiamo le violazioni dei diritti fondamentali. Ci lasciamo monitorare costantemente. Accettiamo miliardi di debiti e chiusure di aziende senza batter ciglio.   Vacciniamo tutti senza riguardo per chi ha dei leciti dubbi e i giovani. Infatti, in un regime autoritario, non c’è divisione della società. C’è solo un’autorità centrale del potere, alla quale tutti obbediscono.  Purtroppo, c’è della simpatia per tali idee in Svizzera. Ad esempio, Peter Indra, capo dell’Ufficio della sanità zurighese, ha affermato che una “dittatura bonaria è un buon modo per far fronte alla pandemia”. Quando il Consiglio federale parla di unità e solidarietà, significa subordinazione acritica dei cittadini al suo potere.

Questo tipo di unità non deve trovare posto nella Svizzera democratica. Conferire al Consiglio federale il potere totale è anti-svizzero, pericoloso e indegno del nostro Stato di diritto liberale.

Riportare i cittadini verso la libertà e la responsabilità individuale

Fortunatamente, c’è un’altra soluzione per riunire nuovamente la nostra società. Ed è così semplice che quasi non ci si crede. Tutto quello che dobbiamo fare è aprire tutto a tutti e riportare i cittadini verso la libertà e la responsabilità individuale! Tutti coloro che volevano essere vaccinati sono vaccinati, quindi nessuno deve avere paura di un’altra persona. Anche il tasso di vaccinazione e la contaminazione sono sufficientemente elevati da essere altamente improbabile un sovraccarico degli ospedali in futuro. È quindi possibile uscire dalla crisi e lasciarci le restrizioni alle spalle, lasciando che l’unità ritorni all’interno della nostra società. Tuttavia, poiché il nostro Governo federale è deciso a non andare in questa direzione, dobbiamo porre fine al regime di restrizioni del Consiglio federale mediante un referendum.

Abolire il requisito del certificato

Allo stesso modo, il requisito del certificato deve essere abolito tramite un voto popolare, perché il danno che sta cagionando è gigantesco. Industrie a basso salario indebolite e ospedali psichiatrici per bambini e adolescenti sovraffollati si aggiungono alle restrizioni sui diritti fondamentali e alla divisione della società. L’applicazione del certificato agli istituti di istruzione viola anche il diritto all’istruzione non rendendo più l’istruzione superiore ugualmente aperta a tutti gli studenti. Non si intravvedono benefici diretti del certificato covid. La quarta ondata di fine estate ci ha raggiunto nonostante il certificato e si è placata indipendentemente esso. L’estensione del certificato è avvenuta quando i numeri stavano già diminuendo in modo significativo. Il certificato può quindi essere revocato senza problemi.

Unione democratica di centro UDC, Segretariato generale, Casella postale, 3001 Berna
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