È giunto il momento che il Consiglio federale e il Parlamento stabiliscano le giuste priorità: più fondi per l’esercito invece di sperperare miliardi nel caos dell’asilo. Il gruppo parlamentare dell’UDC è contrario a un aumento dell’IVA.

Il gruppo parlamentare dell’UDC sostiene il messaggio sull’esercito 2026: la Svizzera ha bisogno di un esercito ben equipaggiato. Al centro dell’attenzione vi sono il potenziamento della difesa aerea terrestre, la protezione dai droni e ulteriori capacità nel cyberspazio. A tal fine dovrebbero essere stanziati 3,4 miliardi di franchi.
Il gruppo parlamentare dell’UDC ribadisce che il finanziamento dell’esercito deve avvenire attraverso il bilancio ordinario. È quanto chiede anche la mozione 26.3744 del Consigliere agli Stati Werner Salzmann.
I politici favorevoli all’indebitamento vogliono spremere ancora di più le famiglie svizzere
La spesa pubblica continua a crescere. Il Consiglio federale e la maggioranza di centro-sinistra in Parlamento non mostrano alcuna volontà di limitare la crescita della spesa. Al contrario, intendono gravare ancora di più sulle famiglie svizzere con un aumento dell’IVA. Il gruppo parlamentare dell’UDC si oppone a un ulteriore aumento del carico fiscale sulle famiglie svizzere.
L’UDC si oppone anche alla creazione di un fondo autorizzato a contrarre debiti. Con questa mossa, i politici di Berna favorevoli all’indebitamento vogliono soltanto aggirare il freno all’indebitamento voluto dal popolo. Un fondo di questo tipo indebolirebbe ulteriormente la disciplina di bilancio, consentendo di far passare nuove spese al di fuori del bilancio ordinario.
Destinare all’esercito i miliardi dell’asilo
Il caos dell’asilo costa miliardi di franchi e mette in pericolo la sicurezza interna della Svizzera. Se il Consiglio federale fa sul serio, deve correggere il caos dell’asilo e finanziare così l’esercito svizzero. L’esercito può e deve essere finanziato senza imposte supplementari.
In breve, la posizione dell’UDC sul finanziamento dell’esercito: