La sicurezza della popolazione svizzera è una priorità assoluta: il gruppo parlamentare dell’UDC respinge qualsiasi avventura militare con l’UE e sostiene la semplificazione dell’espulsione dei turisti criminali e dei clandestini.
Turisti della criminalità e immigrati illegali commettono sempre più reati in Svizzera. In futuro, dovranno lasciare il Paese il più rapidamente possibile. Per questo motivo, il gruppo parlamentare dell’UDC sostiene la mozione 25.3428 della Commissione giuridica del Consiglio nazionale. Secondo la nuova proposta, sarà sufficiente un procedimento tramite decreto penale per ordinare l’espulsione di stranieri senza diritto di soggiorno. Attualmente è necessaria un’accusa formale davanti al tribunale, il che grava inutilmente sull’apparato giudiziario svizzero
Neutralità armata anziché avventure militari all’estero
La neutralità svizzera, che ci ha portato oltre 200 anni di pace e prosperità, continua a essere minacciata. La maggioranza di centro-sinistra della Commissione della sicurezza del Consiglio nazionale vuole che il Consiglio federale persegua un accordo con l’UE nel campo della sicurezza e della difesa. Il gruppo parlamentare dell’UDC respinge la relativa mozione 25.3529. Al centro della politica di sicurezza svizzera deve esserci la neutralità armata – e non avventure militari con la NATO e l’UE. L’esercito svizzero deve essere dotato dei necessari mezzi in termini di personale e finanziamenti, affinché possa adempiere al suo compito principale: difendere la sicurezza e la sovranità della Svizzera.
Totalmente poco credibile è anche il promotore di questa proposta: il consigliere nazionale socialista Fabian Molina. Non fare il servizio militare, voler abolire l’esercito, vessare e demonizzare l’industria bellica svizzera – e ora cercare un’alleanza militare con l’UE.
Niente eccessi regolatori in stile UE
Il gruppo parlamentare si è occupato anche dei cosiddetti limiti per le sostanze PFAS nelle acque sotterranee. È ovvio che le acque sotterranee svizzere debbano essere il meno possibile contaminate da sostanze chimiche. Questo è già il caso oggi e sono già in vigore disposizioni sufficienti a riguardo. Tuttavia, le mozioni 25.3797, 25.3801, 25.3835, 25.3902 e 25.3930 vogliono andare molto oltre. Il gruppo parlamentare dell’UDC respinge all’unanimità questo eccesso di regolamentazioni inutile e costoso, come quello promosso dall’UE.