L’8 marzo voteremo sull’imposizione individuale. I sostenitori lanciano la loro campagna con numerose fake news. La verità è che l’imposizione individuale non porta né semplificazione, né maggiore equità, né sgravi fiscali per le famiglie e la classe media. Al contrario, la tassazione individuale è un mostro burocratico che costa miliardi e penalizza le famiglie e la classe media. Per questo motivo, l’8 marzo questo progetto di legge deve essere chiaramente respinto! Inoltre, la tassazione individuale non è necessaria. Come dimostra la maggioranza dei Cantoni, la penalizzazione del matrimonio può essere abolita in modo semplice e senza tutti questi effetti collaterali dannosi.

Fake news dei sostenitori:
«L’imposizione individuale garantisce maggiore equità e parità.»
I fatti:
La verità: la tassazione individuale crea nuove ingiustizie. A trarne vantaggio sono soprattutto le coppie benestanti con redditi elevati. Le famiglie, i single e la classe media risultano invece svantaggiati.
Fake news dei sostenitori:
«La riforma va a vantaggio delle donne che lavorano e crea incentivi positivi in termini di occupazione.»
I fatti:
La verità: a trarne vantaggio non sono principalmente le donne che lavorano, bensì soprattutto le coppie di pensionati benestanti. «La riforma favorisce i pensionati ricchi anziché le donne che lavorano», scrive il Tages-Anzeiger del 15.1.2026 citando dati della Confederazione.
Fake news dei sostenitori:
«L’imposizione individuale è un modello sostenibile per il futuro.»
I fatti:
La verità: il nuovo metodo di imposizione è complicato e costoso. Per questo motivo, per la seconda volta dal 1874 è stato indetto un referendum cantonale. I Cantoni sanno bene che lo svantaggio fiscale delle coppie sposate («penalizzazione del matrimonio») può essere eliminato in modo molto più semplice e senza una tassazione individuale burocratica. La maggioranza dei Cantoni lo ha già dimostrato, ad esempio con il modello dello splitting.
Fake news dei sostenitori:
«L’imposizione individuale comporta uno sgravio fiscale per la popolazione.»
I fatti:
La verità: a trarne vantaggio sono soprattutto coloro che già vivono in condizioni agiate: coppie con doppio reddito e redditi elevati. Le famiglie, i single e la classe media subiranno un aumento degli oneri finanziari. Questo non solo è ingiusto, ma anche antisociale.
Fake news dei sostenitori:
«L’imposizione individuale semplifica il sistema fiscale.»
I fatti:
La verità: la tassazione individuale è estremamente complicata. Ogni anno dovrebbero essere compilate 1,7 milioni di dichiarazioni dei redditi in più. I Cantoni e i Comuni sarebbero costretti ad assumere migliaia di nuovi funzionari fiscali. Ne risulterebbe un gigantesco mostro burocratico che costerebbe miliardi ai contribuenti. A pagare sarebbero ancora una volta i lavoratori della classe media. I Cantoni si oppongono con ottime ragioni a questa misura.
Fake news dei sostenitori:
«Un aumento della deduzione per i figli attenua l’onere supplementare per le coppie sposate con un solo reddito o con un secondo reddito modesto.»
I fatti:
In questo modo, i sostenitori ammettono che il carico fiscale per le coppie sposate con figli e con una distribuzione diseguale del reddito aumenterà. Il motivo è che la deduzione per i figli viene ripartita in parti uguali tra i coniugi. Se uno dei coniugi non percepisce alcun reddito o ha un reddito basso, una parte di questa deduzione per i figli viene meno. Con la tassazione individuale, le coppie con un solo reddito e quelle con redditi diversi avranno, tutto sommato, meno deduzioni per i figli e un carico fiscale più elevato rispetto ad oggi!