La neutralità crea fiducia e pace
Che cosa possiede la piccola Svizzera che nemmeno le grandi potenze hanno? La fiducia. Quando scoppiano le guerre e il dialogo si interrompe, il mondo ha bisogno di Stati capaci di tenere aperte le porte.

Una neutralità credibile è una delle maggiori forze del nostro Paese. Non è un retaggio del passato, bensì un vantaggio strategico per il futuro. La Svizzera si è conquistata questo ruolo particolare nel corso di generazioni. La Ginevra internazionale, i nostri buoni uffici, i mandati di potenza protettrice e i colloqui di pace conferiscono al nostro Paese un peso che va ben oltre le sue dimensioni. Anche il CICR indipendente e neutrale rappresenta, da Ginevra, l’impegno umanitario nel mondo.
Il capitale più importante è la fiducia. Chi vuole mediare deve poter parlare con tutte le parti, proprio quando gli altri non dialogano più tra loro. Per questo la «neutralità cooperativa» del Consigliere federale Cassis è sbagliata. Più la Svizzera si avvicina politicamente a un blocco di potere, più diventa difficile essere percepita dalla controparte come una mediatrice credibile. La neutralità non funziona à la carte. Non conta soltanto se noi ci consideriamo neutrali, ma anche se gli altri ci percepiscono come tali.
Neutralità non significa né indifferenza né voltarsi dall’altra parte. La Svizzera deve denunciare chiaramente le violazioni del diritto internazionale, prestare aiuto umanitario e difendere i propri valori. Al contempo, però, deve preservare la capacità di parlare con tutte le parti.
Più il mondo si divide, più questo ruolo acquista valore. Altri Stati possono schierarsi. La Svizzera può fare qualcosa di forse ancora più importante: mantenere aperti i canali di dialogo e contribuire affinché, prima o poi, si torni a parlarsi.
La neutralità non è un segno di debolezza. La neutralità crea fiducia ed essa rende possibile la pace. Non è quello che si ottiene con videoconferenze tra un consigliere federale e Zelensky davanti a Palazzo federale. Per questo diciamo SÌ all’iniziativa per la neutralità il prossimo 27 settembre.

