Un Consigliere federale per la Svizzera: l’UDC ringrazia Guy Parmelin per il suo straordinario impegno a favore del nostro Paese!

Dopo undici anni in carica, il Consigliere federale Guy Parmelin ha rassegnato oggi le dimissioni a sorpresa, con effetto dal 31 dicembre 2026. L’UDC si rammarica molto della sua partenza. Allo stesso tempo, ringrazia Guy Parmelin per il suo grande e pluriennale impegno a favore del nostro Paese e della nostra popolazione. In quanto partito di gran lunga più votato, l’UDC ha, in base al principio di concordanza, un diritto indiscusso a due seggi in Consiglio federale. Pertanto, l’UDC si presenterà con un proprio candidato alle elezioni suppletive per la sostituzione di Guy Parmelin.

Guy Parmelin
Guy Parmelin
Consigliere federale Bursins (VD)
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Il 2 ottobre 2026 il Consigliere federale Guy Parmelin ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 31 dicembre 2026. Era stato eletto nel Consiglio federale dall’Assemblea federale unita il 9 dicembre 2015. Da gennaio 2016 a dicembre 2018 ha guidato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS); da gennaio 2019 è a capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Nel 2021 e nel 2026 ha presieduto il Consiglio federale.

Guy Parmelin ha inizialmente assunto la guida del DDPS, promuovendo il rafforzamento dell’esercito e della difesa nazionale. All’interno del DFE, Guy Parmelin ha rafforzato la Svizzera come polo economico, formativo e di ricerca. Particolarmente degno di nota è il suo impegno a favore di mercati aperti e di condizioni quadro favorevoli. Sotto la sua guida, la Svizzera, in quanto nazione esportatrice, ha potuto migliorare, diversificare e incrementare le proprie relazioni commerciali. A tal fine, ha perseguito con coerenza la strategia volta a garantire un accesso più ampio al mercato svizzero a livello mondiale, indipendentemente dall’UE.

Da quando ha assunto la carica di capo del DFI, sono stati conclusi numerosi nuovi accordi di libero scambio o di partenariato economico globale con l’India, l’Indonesia, il Kosovo, la Malesia, i Paesi del Mercosur, la Moldavia, la Thailandia e il Vietnam. A ciò si aggiungono l’aggiornamento degli accordi con Cile, Cina, Turchia, Ucraina e Regno Unito, nonché il nuovo accordo digitale con Singapore. Questo bilancio positivo è la testimonianza di una politica commerciale che facilita l’accesso delle imprese svizzere a importanti mercati in crescita, garantisce posti di lavoro e rafforza il benessere del nostro Paese.

Una posizione chiara nei confronti di Bruxelles
Guy Parmelin è apprezzato da tutti i partiti come un Consigliere federale prudente e risoluto, che mette al centro il proprio mandato e non la propria persona. Il modo in cui ha gestito eventi tragici come quello di Crans-Montana testimonia una concezione della carica fondata sul rispetto e sull’umanità.

Di particolare importanza per la Svizzera e la nostra democrazia è stata la sua autorità dimostrata in qualità di presidente della Confederazione a Bruxelles. Nell’aprile 2021 Guy Parmelin ha chiarito in modo inequivocabile all’UE che il popolo svizzero non approverà alcun trattato che stravolga il nostro sistema statale, i nostri diritti popolari e la nostra autodeterminazione. Questa posizione è oggi più che mai valida in vista del previsto trattato di sottomissione all’UE. La Svizzera non ha bisogno di una Corte di giustizia dell’UE, né dell’adozione automatica del diritto comunitario, né di una limitazione dei poteri di Popolo e Cantoni.

L’UDC si rammarica profondamente per le dimissioni di Guy Parmelin. Lo ringrazia per il suo impegno instancabile e pluriennale a favore del nostro Paese e della nostra popolazione e gli augura ogni bene per il futuro.

L’UDC con un Consiglio federale forte
Essendo di gran lunga il partito più votato, l’UDC ha, in base alla concordanza – secondo la quale i tre partiti più votati hanno diritto a due seggi nel Governo federale e il quarto partito più votato a un seggio –, un diritto indiscusso a due seggi nel Consiglio federale.

L’UDC si presenterà alle elezioni suppletive per la sostituzione di Guy Parmelin con un proprio candidato, che si identifica con i temi centrali del partito: indipendenza e neutralità del nostro Paese, nessun trattato di sottomissione all’UE e nessuna adesione strisciante all’UE, limitazione dell’immigrazione, fine degli abusi in materia di asilo, espulsione degli stranieri criminali, rafforzamento dell’esercito svizzero e della sicurezza interna, riduzione delle imposte, dei tributi e delle tasse, nonché rispetto dei diritti popolari.

L’UDC è consapevole che i prossimi anni metteranno a dura prova le doti di leadership del candidato che verrà proposto per il Consiglio federale. I dipartimenti che presentano i maggiori problemi per il futuro e il più grave problema di leadership sono il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Poiché è molto probabile che uno di questi due dipartimenti diventi vacante e possa essere assegnato alla nuova nomina, l’UDC presterà particolare attenzione, nella scelta del successore, alla capacità di assumersi la responsabilità di guidare il DFGP e il DDPS.

Già dopo le elezioni federali del 2019, l’UDC Svizzera ha istituito una commissione cerca guidata dall’ex Consigliere nazionale ed ex presidente del gruppo parlamentare Caspar Baader, incaricata di gestire il processo di selezione in caso di posti vacanti nel Consiglio federale fino alla nomina delle candidate e dei candidati da parte del gruppo parlamentare dell’UDC.

È previsto che le sezioni cantonali dell’UDC comunichino alla commissione cerca, entro venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 12.00, i propri candidati per l’elezione suppletiva di Guy Parmelin. Successivamente si terranno le audizioni in seno alla commissione cerca, affinché questa possa presentare la propria proposta alla presidenza del gruppo parlamentare entro venerdì 13 novembre 2026. La nomina da parte del gruppo parlamentare dovrebbe avvenire, secondo le previsioni, nella seduta del gruppo di venerdì 20 novembre 2026.

Secondo il programma attuale, l’Assemblea federale terrà l’elezione suppletiva per il Consiglio federale mercoledì 9 dicembre 2026.

Guy Parmelin
Guy Parmelin
Consigliere federale Bursins (VD)
 
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