Il gruppo parlamentare dell’UDC definisce le priorità per la prossima sessione: sicurezza, pace e prosperità – per questo servono una neutralità credibile e finanze stabili.

Il gruppo parlamentare dell’UDC sostiene all’unanimità l’iniziativa sulla neutralità.
La neutralità armata e perpetua è il principio di sicurezza più importante della Svizzera. Ci ha protetto per oltre duecento anni da conflitti interni ed esterni. Ha garantito pace, sicurezza e prosperità. Purtroppo la neutralità svizzera è minacciata da politici deboli e privi di memoria storica. Per questo occorrono chiari paletti nella Costituzione: la neutralità svizzera è permanente e armata; vieta l’adesione ad alleanze militari; disciplina le sanzioni non militari e rafforza il ruolo della Svizzera quale mediatrice. Tutto questo è realizzato dall’iniziativa sulla neutralità.
Che sia necessaria una correzione lo dimostra il controprogetto del Consiglio degli Stati. Anch’esso intende inserire nella Costituzione una definizione più vincolante della neutralità. Tuttavia il controprogetto del Consiglio degli Stati è troppo poco preciso per quanto riguarda i mezzi di guerra non militari, come le sanzioni. Il gruppo parlamentare dell’UDC sosterrà i relativi emendamenti migliorativi. Affinché la neutralità svizzera possa essere ancorata in modo credibile nella Costituzione, è necessaria l’iniziativa popolare.
Ridurre i miliardi per l’asilo invece di imporre nuove tasse alla popolazione
Il gruppo parlamentare dell’UDC sostiene il Pacchetto di sgravio 27, poiché incombono deficit miliardari. Il freno all’indebitamento può essere rispettato solo se si frena la crescita della spesa. Tuttavia il Consiglio degli Stati ha stralciato circa un terzo dei tagli – questo deve essere corretto in Consiglio nazionale.
La Confederazione ha un problema di spesa, non di entrate. L’UDC respinge categoricamente aumenti fiscali e nuovi tributi. Il caos dell’asilo del Consigliere federale del PS Beat Jans costa, solo a livello federale, circa 4 miliardi di franchi. Il Consiglio federale deve assumersi la responsabilità di porre dei limiti a Jans. Il gruppo parlamentare dell’UDC chiede tagli di spesa nel settore dell’asilo, nell’aiuto allo sviluppo e nell’amministrazione federale eccessivamente estesa.
Libero scambio invece di sottomissione all’UE
Il gruppo parlamentare dell’UDC si è inoltre espresso a favore dell’iniziativa Bussola: i trattati con l’UE che stravolgono l’intero sistema statale devono essere sottoposti obbligatoriamente al voto del popolo e dei Cantoni. La Svizzera non deve vincolarsi, tramite un trattato di sottomissione, alla burocrazia dell’UE fortemente indebitata. La via maestra sono relazioni economiche su un piano di parità: il gruppo parlamentare dell’UDC sostiene gli accordi di libero scambio con Thailandia, Kosovo, Malesia e Ucraina.
Aeroporto di Zurigo e “UDC tra la gente”
Il gruppo parlamentare dell’UDC si è riunito presso l’aeroporto di Zurigo, sottolineando così l’importanza dello scalo per la Svizzera quale piazza economica e destinazione turistica. In seguito si è svolto il tradizionale «UDC tra la gente» presso la stazione centrale di Zurigo. Sabato centinaia di appassionati di jass provenienti da tutta la Svizzera si sono incontrati per il Jasscup dell’UDC. Tra loro vi erano anche il presidente del partito Marcel Dettling, le Consigliere nazionali Barbara Steinemann (ZH), Stefanie Heimgartner (AG), Vroni Thalmann (LU) e i Consiglieri nazionali Martin Haab (ZH) e Thomas Stettler (JU).