L’8 marzo dobbiamo bocciare alle urne l’imposizione individuale, completamente sbagliata. Sarà una votazione serrata. Ogni voto conta!

I fatti sono chiari: l’imposizione individuale crea solo nuove ingiustizie e un mostro burocratico da miliardi di franchi. Le famiglie dovrebbero pagare fino a 10 volte più imposte. Ma lo spettro delle persone che risultano penalizzate è molto più ampio: non solo le famiglie e i coniugi, ma anche le coppie non sposate (concubinato) e le famiglie monoparentali.
Improvvisamente 2’000 franchi di imposta federale
È particolarmente ingiusto e assurdo che con la nuova legge lo Stato voglia costringere diverse coppie – a parità di reddito famigliare e con imposte massicciamente – a una determinata ripartizione del lavoro retribuito.
Il confronto tra una coppia in cui lavora solo uno dei partner e una in cui entrambi si dividono il lavoro al 50% è enorme. La prima coppia, con un reddito imponibile complessivo di 90’000 franchi, dovrebbe pagare 1’967 franchi di imposta federale diretta. Con una ripartizione 50-50 sarebbero soltanto 397 franchi. La differenza è quindi di un fattore cinque!
Fattore 45!
Un altro esempio: con l’imposizione individuale, una coppia sposata o in concubinato con un figlio e un reddito imponibile complessivo di 120’000 franchi pagherebbe, con una ripartizione 100 a 0, 2’710 franchi di imposta federale diretta. È 45 volte tanto rispetto a una configurazione 50-50 (60 franchi).
1’600 nuovi funzionari fiscali
A ciò si aggiunge che, in caso di accettazione del progetto, ogni anno dovrebbero essere compilate 1,7 milioni di dichiarazioni fiscali supplementari. La suddivisione del patrimonio tra i partner sarebbe incredibilmente complicata. Senza costosi specialisti sarebbe quasi impossibile gestirla.
Anche i Cantoni mettono in guardia da un gigantesco aggravio burocratico. Dovrebbero assumere 1’600 nuovi funzionari fiscali.
Votare subito
Tutto ciò dimostra che l’imposizione individuale è una catastrofe. L’8 marzo deeve essere respinta anche per permettere la realizzazione di soluzioni migliori. Con l’iniziativa «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi», sulla quale si voterà prossimamente, questo obiettivo può essere raggiunto senza conseguenze negative.
Per questo l’8 marzo serve un chiaro NO all’imposizione individuale complicata, costosa e ingiusta. Sarà una votazione serrata. Ogni voto conta. Votate quindi già oggi per corrispondenza, oppure recatevi personalmente alle urne nel fine settimana di votazione. Grazie!