La Francia è travolta dall’immigrazione. Il ministro della Giustizia Gérald Darmanin chiede un cambio di rotta, limitando il ricongiungimento familiare e introducendo dei contingenti. È proprio in questa direzione che punta anche la nostra iniziativa per la sostenibilità «No a una Svizzera da 10 milioni!»

Il ministro della Giustizia francese Gérald Darmanin ha appena chiesto un blocco dell’immigrazione per tre anni. Il suo Paese, ha affermato, ha raggiunto i limiti della propria capacità di integrazione. «L’immigrazione, così come avviene oggi, non può continuare in questo modo.» [1]
L’immigrazione in Francia è elevata. Ma quella in Svizzera è addirittura doppia.
Il ministro della Giustizia francese Gérald Darmanin, di sinistra, chiede una netta riduzione dell’immigrazione, perché ormai i problemi sono troppo difficili da gestire. E cosa fa il ministro della Giustizia svizzero Beat Jans, anch’egli di sinistra? Niente. Vuole continuare con un’immigrazione di massa senza limiti, nonostante anche da noi i problemi si stiano intensificando.
La Francia dovrebbe limitare la libera circolazione con l’UE
Quando il ministro della Giustizia francese parla di blocco dell’immigrazione, intende anche la normale immigrazione attraverso la libera circolazione delle persone con l’UE. Quando vuole limitare il ricongiungimento familiare, ciò riguarda anche l’immigrazione dall’UE.
È interessante notare che il ministro della Giustizia francese intende limitare anche la libera circolazione delle persone nell’UE e il ricongiungimento familiare previsto dall’Unione. Ma da noi si dice: «Non si può! Non ci è permesso!» Gli oppositori dell’Iniziativa per la sostenibilità, primo fra tutti il ministro della Giustizia Beat Jans, vogliono intimidire il popolo svizzero.
Il ministro della Giustizia francese Darmanin afferma: «Si è raggiunto il limite della capacità di integrazione». (22 maggio 2026)
Chiede:
Il nostro ministro della Giustizia Jans afferma: «La Svizzera ha spazio per così tante persone.» (13 maggio 2026)
Jans vuole continuare con:
Non possiamo andare avanti così, dobbiamo intervenire.
Diamo ora un segnaleDarmanin forte con un SÌ all’Iniziativa per la sostenibilità «No a una Svizzera da 10 milioni!» il 14 giugno!
[1] Gérald Darmanin propone « una moratoria di tre anni per l’immigrazione »