Oltre 660’000 domande d’asilo da tutto il mondo
È così che vanno le cose ormai da molti anni. Non sorprende quindi che, dal 2000, la popolazione svizzera sia cresciuta da 7,1 a oltre 9,1 milioni di abitanti. Nello stesso periodo, la popolazione straniera è aumentata da 1,5 a 2,4 milioni, nonostante oltre un milione di persone sia stato naturalizzato. Oggi il 41% della popolazione ha un passato migratorio.
I funzionari di Beat Jans celebrano come un successo la lieve diminuzione del 7% delle domande d’asilo. Eppure, il numero complessivo di 235’057 richiedenti l’asilo ha raggiunto un record assoluto! A titolo di confronto, nel 2025 la Danimarca ha ridotto il numero delle domande d’asilo da 21’000 al minimo storico di 1’961. Persino la Germania ha registrato una diminuzione del 33%.
Dal 2000, in Svizzera sono state presentate oltre 660’000 domande d’asilo. Soltanto il 17% riguardava veri rifugiati, ma quasi il 70% è rimasto nel nostro Paese.
Questo dimostra che arrivano troppi falsi richiedenti l’asilo e che non riusciamo più a rimandarli indietro: una volta giunti qui, di regola vi rimangono. La maggior parte dei migranti dell’asilo proviene dal Maghreb, dall’Afghanistan, dall’Eritrea e dal Vicino Oriente. Chi vuole questa immigrazione? Non ci porta manodopera qualificata, bensì problemi, violenza, criminalità e terrorismo islamista.
Il trattato UE porterà a un’ulteriore immigrazione
Tutto ciò dimostra che non si può certo parlare di un allentamento della pressione migratoria. Chi sostiene il contrario vuole prendere in giro le cittadine e i cittadini svizzeri.
Il PS, i Verdi, i Verdi liberali, il PEV, il Centro e il PLR sono responsabili di questa politica migratoria incontrollata. Da anni ignorano questi problemi, nonostante la criminalità continui ad aumentare e l’integrazione fallisca, non soltanto nelle scuole. Hanno combattuto con ogni mezzo l’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!» e, con il trattato di adesione all’UE, vogliono addirittura spalancare ancora di più le porte all’immigrazione. Con noi, non se ne parla!
Moltissime cittadine e moltissimi cittadini svizzeri sono profondamente preoccupati per l’immigrazione incontrollata e la criminalità importata e si sentono sempre più stranieri nel proprio Paese. L’UDC dà una voce politica a queste persone.
Continuiamo a batterci per la nostra Svizzera. Potete sostenerci anche voi! Inviate subito una testimonianza contro il trattato di adesione all’UE: Testimonianza – No al trattato di sottomissione all’UE.
[1] https://www.admin.ch/de/newnsb/vcWp63w3ZlLJt%5FMxwacqc
[2] https://www.admin.ch/de/newnsb/ixt-Q0OoyX6niFp2Rp54n
[3] https://www.admin.ch/de/newnsb/iiAHV0k5TFjK
[4] https://www.nzz.ch/schweiz/es-kommen-weniger-und-es-gehen-mehr-der-bund-veroeffentlicht-eine-erste-bilanz-zur-zuwanderung-ld.1921647