Giornale del partito UDC-Parlar chiaro maggio 2026

Servizio civile: da eccezione a comoda alternativa

Per la revisione della legge sul servizio civile è in gioco la capacità operativa del nostro Esercito, ma anche l’equità e la giustizia nell’obbligo di prestare servizio militare.

La Costituzione federale è molto chiara: la Svizzera dispone di un Esercito organizzato secondo il principio della milizia. Per questo ogni cittadino svizzero è tenuto a prestare servizio militare. Per le persone soggette all’obbligo che non riescono a conciliare il servizio militare con la propria coscienza, è stato istituito il servizio civile.
Eppure il servizio civile si è ormai da tempo allontanato da questa idea originaria. Quella che era stata pensata come una soluzione per casi eccezionali è diventata un fenomeno “comodo” di massa. Se all’inizio venivano prestati solo 50’000 giorni di servizio civile, oggi se ne contano circa 1,9 milioni all’anno.

Per le nostre Forze Armate questo ha gravi conseguenze: anno dopo anno, perde in termini di effettivi l’equivalente di un’intera brigata. Un andamento negativo che preoccupata, sebbene negli ultimi sondaggi inerenti le preoccupazioni della popolazione, la stessa, in maggioranza, è a favore di un Esercito ben organizzato, equipaggiato e maggiormente pronto per la difesa nazionale. Quindi qualcosa non torna, tra il sentimento generale e il comportamento effettivo di taluni.

Distribuire carta per fotocopiatrici invece di prestare Servizio militare?
Lo Stato ha creato un sistema di incentivi sbagliati. Per numerosi giovani uomini, il servizio civile rappresenta oggi una comoda alternativa al Servizio militare. Ciò è dimostrato, tra l’altro, dal fatto che molti passano al servizio civile solo dopo la scuola reclute. In questi casi non è la coscienza a essere determinante, ma le condizioni più allettanti offerte dall’impiego civico civile, tra cui distribuire carta negli istituti scolastici.

Ecco perché è necessaria una revisione della legge sul servizio civile. Si tratta di equità e della capacità operativa del nostro Esercito: chi vuole beneficiare della sicurezza e della libertà di questo Paese, deve essere pronto a dare il proprio contributo con tutti i sacrifici che richiede.

La difesa nazionale non la si costruisce facendo fotocopie.
Voto quindi SI il prossimo 14 giugno sulla modifica della legge sul servizio civile.

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