L’adesione all’UE comporta per la Svizzera solo svantaggi e costi elevati
Durante un seminario di due giorni, il gruppo parlamentare UDC alle Camere federali ha analizzato il messaggio del Consiglio federale sul pacchetto di accordi con l’UE e ha ascoltato il parere di esperti esterni. La conclusione? Questo è un trattato di sottomissione: a decidere è l’UE, e i giudici europei hanno l’ultima parola. Noi Svizzere e Svizzeri non avremo più voce in capitolo nel nostro stesso Paese e dovremo pure pagare miliardi.

Un mese fa, il gruppo parlamentare dell’UDC si è occupato approfonditamente dei nuovi trattati con l’UE. In occasione di questa riunione a porte chiuse ha invitato esperti di alto profilo, i cui interventi hanno chiaramente dimostrato che il pacchetto di trattati con l’UE porrebbe fine alla nostra democrazia diretta, alimenterebbe l’immigrazione e soffocherebbe di burocrazia le PMI.
«Il tribunale arbitrale maschera la perdita di sovranità»
Il professor Carl Baudenbacher non ha lasciato alcun dubbio sul fatto che, con il pacchetto di trattati UE, Popolo, Cantoni e Parlamento verrebbero esautorati nel loro ruolo di legislatori. Il potere sarebbe unicamente nelle mani della Commissione europea e della Corte di giustizia dell’Unione europea, ha affermato Baudenbacher. «Il “tribunale arbitrale” serve a mascherare la perdita di sovranità.» Per Baudenbacher è del tutto chiaro che la maggioranza dei Cantoni è assolutamente necessaria: «La perdita di sovranità è maggiore rispetto all’adesione all’UE.»
Anche il professor Hansjörg Seiler si è espresso chiaramente a favore della maggioranza dei Cantoni: «La direttiva sulla cittadinanza dell’Unione contiene, rispetto all’attuale Accordo sulla libera circolazione delle persone, diversi nuovi diritti per i cittadini dell’UE, in particolare un diritto di soggiorno permanente. L’attuale articolo 121a della Costituzione, tuttavia, non si applica soltanto alle persone che immigrano ex novo in Svizzera, ma anche al miglioramento dello statuto giuridico delle persone che si trovano già in Svizzera» Al più tardi con la votazione sul pacchetto di accordi con l’UE, dovrebbe quindi essere modificato anche l’articolo 121a della Costituzione federale. E una modifica della Costituzione federale richiede anche l’approvazione dei Cantoni.
L’UDC è l’unico partito che sta esaminando in modo critico e approfondito il trattato di sottomissione all’UE. Il gruppo parlamentare alle Camere federali lo ha dimostrato ancora una volta con la sua riunione straordinaria di due giorni. La conclusione è chiara: la Svizzera otterrebbe solo svantaggi se si legherà al diritto dell’UE e all’intera burocrazia dell’Unione.

