Editoriale

La neutralità crea libertà… anche di pensiero

Neutralità non significa assenza di opinioni. Al contrario, è proprio perché lo Stato rimane neutrale che le cittadine e i cittadini possono formarsi liberamente un’opinione e prendere posizione. L’Iniziativa sulla neutralità non protegge quindi soltanto un modello di successo svizzero consolidato, ma anche la nostra libertà e indipendenza.

Sergio Morisoli
Sergio Morisoli
Monte Carasso (TI)
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In un mondo sempre più diviso in blocchi, cresce la pressione a schierarsi dalla parte «giusta». Chi esprime un’opinione diversa, pone domande critiche o non aderisce senza riserve a uno dei blocchi, è sempre più spesso chiamato a giustificarsi.

La via svizzera non deve essere questa.

In quanto cittadine e cittadini, possiamo condannare la guerra d’aggressione russa, sostenere o criticare Israele, guardare con favore agli Stati Uniti o respingere la politica dell’UE. Possiamo avere opinioni diverse e possiamo discuterne. Questa è libertà d’opinione messa in pratica nella vita quotidiana.

Lo Stato ha invece un altro compito. Non deve stabilire quale sia la parte giusta. È proprio il suo riserbo a creare lo spazio necessario alla libertà intellettuale e politica dei cittadini.

È proprio qui che interviene l’Iniziativa sulla neutralità, sancendo in modo vincolante nella Costituzione federale la neutralità perpetua e armata. La Svizzera non deve aderire ad alcuna alleanza militare o difensiva, partecipare a guerre altrui né, in linea di principio, recepire le sanzioni imposte da Stati belligeranti.

Chi prende posizione perde infatti la propria credibilità come mediatore neutrale. E chi recepisce semplicemente sanzioni straniere finisce sempre più per adottare anche la politica estera altrui.

L’UDC si batte per una Svizzera che non permette a Bruxelles, Washington o altre potenze di dettarle che cosa pensare e quale strada seguire. Vogliamo decidere autonomamente, poter dialogare con tutte le parti e preservare la nostra indipendenza.

Neutralità non significa assenza di opinioni. La neutralità crea lo spazio in cui possono convivere opinioni diverse. Dal 1291 facciamo valere e difendiamo con successo la nostra libertà e la nostra indipendenza; se per secoli ciò era scontato, implicito e tramandato; ora i tempi nuovi e confusi ci impongono di fissarla nella nostra Carta fondamentale.

Per questo, il 27 settembre, votate SÌ all’Iniziativa sulla neutralità – per una Svizzera libera, indipendente e autodeterminata.

Sergio Morisoli
Sergio Morisoli
Monte Carasso (TI)
 
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