L’immigrazione è semplicemente troppa
La Svizzera contava alla fine del 2025 circa 9,1 milioni di abitanti. La popolazione residente permanente è aumentata di 1 milione di persone nell’arco di 12 anni. A questa immigrazione incontrollata deve essere posto un freno.

Abbiamo perso il controllo dell’immigrazione. I numeri e i fatti parlano chiaro:
- Dall’introduzione della libera circolazione delle persone con l’UE, sono arrivati in Svizzera, al netto, 1,5 milioni di immigrati;
- La popolazione svizzera cresce 16 volte più velocemente che in Germania;
- Oggi la popolazione straniera ammonta a 2’414’408 individui. Ciò corrisponde al 28% della popolazione;
- Parallelamente, oltre 1 milione di stranieri è stato naturalizzato;
- Attualmente arrivano ogni anno oltre 100’000 nuovi immigrati in Svizzera: dall’UE, da Paesi terzi e tramite il canale dell’asilo;
- Alla problematica dell’immigrazione è strettamente legata in particolare la migrazione d’asilo. Dal 2000 in Svizzera sono state presentate oltre 655’000 domande d’asilo. Si tratta per lo più di giovani uomini musulmani: provenienti dall’Africa, dall’Afghanistan, dalla Turchia, ecc.;
- Quando si parla di asilo, ci troviamo di fronte a un afflusso massiccio di immigrati nel sistema sociale svizzero. Oltre l’80% dei richiedenti asilo percepisce l’assistenza sociale.
- Secondo le statistiche dell’organizzazione internazionale del lavoro, circa il 13% dei giovani ticinesi tra i 15 e i 24 anni è senza lavoro e sta cercando un impiego. Oggi in Ticino vengono sostituiti con manodopera a basso costo proveniente dall’estero.
- Ogni anno circa 800 giovani ticinesi cercano fortuna oltre Gottardo. Per un Cantone come il Ticino questo dato è un campanello d’allarme forte.
Cosa vuole l’iniziativa?
L’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!» mira a uno sviluppo demografico sostenibile. La popolazione residente permanente non deve superare i 10 milioni entro il 2050: a tal fine sono necessarie misure contro gli abusi nel settore dell’asilo e nel ricongiungimento familiare.
Si parla di un’immigrazione ragionevole. Anche con l’approvazione dell’iniziativa, potrebbero comunque immigrare in Svizzera circa 40’000 persone e lavoratori qualificati all’anno. Si tratta pur sempre di un valore da 4 a 5 volte superiore rispetto a quanto il Consiglio federale aveva promesso al momento dell’introduzione della libera circolazione delle persone con l’UE: all’epoca si parlava di 8’000 fino a un massimo di 10’000 immigrati all’anno.
Non esiste quindi alcun «tetto rigido alla popolazione». Si tratta di deliberate fake news diffuse dagli oppositori.

