Giornale del partito UDC-Parlar chiaro gennaio 2024

Meno soldi all’estero! 

In termini di fiscalità, la Confederazione è finita sotto una pioggia costante e le nubi diventano sempre più scure. La politica della spesa irresponsabile del centro-sinistra sta mettendo a rischio la stabilità finanziaria. L’esercito e l’agricoltura, invece, sono stati fatti a pezzi da decenni di risparmi.

E’ da anni che l’UDC mette in guardia di ciò che ora si è tristemente avverato: in Europa è tornata la guerra; la pace eterna è ancora lontana. Di fronte a una situazione geopolitica che sta sfuggendo di mano e visto che improvvisamente (quasi) tutti si accorgono di quanto siano essenziali l’autosufficienza alimentare e un esercito forte, è ora di reagire.

Grazie alla deviante politica finanziaria del centro-sinistra, nel 2023 la Confederazione spenderà più del doppio per la migrazione e l’aiuto allo sviluppo (7,74 miliardi di franchi) che non per l’agricoltura e l’alimentazione (3,720 miliardi di franchi). È un dato allarmante!

Provvedere per la nostra popolazione e proteggerla
È ora di fermare finalmente la crescita incontrollata della spesa. Il principio deve essere: Meno soldi all’estero e priorità, invece, sulla Svizzera! Altrimenti non saremo più in grado di proteggere la nostra popolazione e di garantirle la sussistenza. Ci serve dunque un’agricoltura forte e produttiva e un esercito credibile e ben equipaggiato.

Inoltre, va finalmente fermata la crescita dei costi del personale nell’Amministrazione federale. E il Governo non deve spendere il denaro dei contribuenti in settori che sono di competenza cantonale – come per esempio il finanziamento degli asili nido, per i quali la Confederazione improvvisamente vuole stanziare 700 milioni di franchi.

Quindi: dopo anni di spese eccessive, dobbiamo tornare ad una maggiore disciplina finanziaria, dobbiamoconcentrarci sulla Svizzera, ridurre i costi del personale e dividere i compiti tra Confederazione e Cantoni. Se mettiamo in atto queste misure in modo coerente, le nubi si diraderanno di nuovo. Altrimenti le nostre finanze non vedranno la luce ancora per molto tempo.

Noi siamo più importanti !

Contributi
Giornale del partito
25.01.2024
Giornale del partito
25.01.2024
Giornale del partito
25.01.2024
Giornale del partito
25.01.2024
Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e comunicazioni, per poter offrire funzioni per media sociali e per analizzare gli accessi al nostro portale. Inoltre, trasmettiamo informazioni per l'utilizzo della nostra pagina web ai nostri partner per media sociali, pubblicità e analisi. Vedere i dettagli Vedere i dettagli
Sono d'accordo