Il caos nel settore dell’asilo: costoso, pericoloso, ingiusto

Edizione straordinaria Edizione straordinaria settembre 2023: NO a una Svizzera da 10 milioni!

Decine di migliaia di giovani arrivano in Svizzera da tutto il mondo tramite bande criminali di passatori. I Cantoni devono affittare gli appartamenti spendendo un sacco di soldi dei contribuenti e addirittura lasciando per strada gli inquilini svizzeri. I costi stanno esplodendo: solo a livello federale si spendono oltre 4 miliardi di Franchi – il cinque per cento dell’intera spesa federale! I furti, gli atti di violenza, le molestie, l’insicurezza stanno aumentando in modo massiccio.

Il caos della politica d’asilo rappresenta un peso per la popolazione svizzera. Ogni anno, decine di migliaia di migranti richiedenti l’asilo giungono nel nostro Paese con l’aiuto di bande criminali di passatori. Le conseguenze di questa politica irresponsabile sono fatali: troppi immigrati provengono da culture che opprimono le donne, sono criminali e poco o per nulla istruiti. In breve: difficilmente possono essere integrati.

Un africano su tre è al beneficio dell’assistenza sociale
Il numero di beneficiari di assistenza sociale provenienti dall’Africa è esploso negli ultimi anni e ora ammonta a oltre 38’000 persone. Il tasso di assistenza sociale è uno sconcertante 34,6%! Quindi un africano su tre che potrebbe lavorare vive a spese di noi contribuenti.

Giovani uomini provenienti dall’Africa, dall’Afghanistan, dal Medio Oriente, ecc.
Giovani uomini arrivano in Europa da tutto il mondo grazie a bande criminali di passatori. Attraversano paesi sicuri e scelgono il paese migliore per l’asilo: la Svizzera. Perché? Perché possono vivere qui a spese della collettività e non vengono quasi mai rimpatriati nel loro Paese d’origine. Questo comporta costi e problemi enormi per i nostri servizi sociali, l’assistenza sanitaria, le scuole, la polizia e il sistema giudiziario.

Una volta in Svizzera, rimangono qui
Il caos nel settore dell’asilo è evidente anche nell’applicazione della legge. Questo vale in particolare per i cosiddetti «ammessi provvisoriamente». Dovrebbero effettivamente lasciare la Svizzera, ma apparentemente non possono essere espulsi. Tra il 2011 e il 2021, 65’126 persone hanno ottenuto l’ammissione provvisoria. Solo 112 di loro hanno dovuto effettivamente lasciare la Svizzera in questi dieci anni. Gli altri restano qui e di solito vivono a spese della popolazione attiva o si nascondono.

Questo caos nella politica d’asilo deve finalmente finire!

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UDC Direzione del partito (ZG)
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