Gli affitti diventano sempre più cari. Le zone centrali sono difficilmente accessibili. La maggior parte delle svizzere e degli svizzeri non può più permettersi una casa di proprietà, nonostante si costruisca sempre di più. La carenza di alloggi è dovuta alla massiccia immigrazione.

I dati:
Nel 2001 sono stati costruiti 28’873 nuovi alloggi. Nel 2023 ne sono stati edificati 46’731. Gli immigrati costruiscono per altri immigrati, che a loro volta fanno venire in Svizzera le loro famiglie. Possono arrivare perfino i suoceri! Non riusciamo più a stare al passo con la costruzione.
L’aumento degli affitti è un tema importante per la popolazione in Svizzera. Tra il 2009 e il 2023 i canoni di locazione sono aumentati del 20 % a livello nazionale. Nelle regioni di Vaud, Ginevra e Zurigo addirittura di quasi il 30 %.
Perché? Perché la forte immigrazione, così come gli elevati salari degli expat stranieri, fanno salire gli affitti e i prezzi delle abitazioni. Ogni anno arrivano inoltre in Svizzera circa 30’000 richiedenti asilo da tutto il mondo. La grande maggioranza – oltre l’80 % – vive del nostro sistema sociale. I Comuni devono affittare appartamenti persino per richiedenti asilo con domanda respinta che restano comunque qui. Siamo ancora noi a pagare.
Così non si può andare avanti
Sempre meno cittadine e cittadini riescono a permettersi gli affitti in Svizzera. Questo deve finire.
Per questo diciamo SÌ all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni»!

L’edilizia abitativa non riesce a tenere il passo con l’immigrazione di massa. Nonostante si costruiscano sempre più abitazioni, gli affitti continuano a salire. A soffrirne sono soprattutto le famiglie svizzere con redditi bassi e medi, così come gli anziani. Questo è antisociale e ingiusto.
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