Ogni anno arrivano in media 100’000 immigrati nel nostro Paese! Sono più persone di quante ne vivano nella città di Lucerna! Il nostro piccolo Paese non può più reggere a lungo questa situazione. Date quindi ora un segnale: votate SÌ a «No a una Svizzera da 10 milioni!»

Care svizzere e cari svizzeri
La nostra splendida patria viene cementificata a ritmo record. Vogliamo davvero che continui così?
In soli dodici anni, un milione di immigrati è giunto nel nostro piccolo Paese. Le conseguenze le sentiamo tutti: diminuisce la qualità della vita ed esplodono i costi per gli affitti e le casse malati.
I nostri valori e la nostra cultura vanno perduti. L’adattamento è unilaterale: l’impegno è sempre più nostro, invece del contrario. In molte classi scolastiche non si cantano più canzoni di Natale. La polizia cantonale di Zurigo mette in guardia dai cosiddetti «spintonatori sui binari». Carceri, mense pubbliche e scuole non servono più carne di maiale. È questo che vo-glia-mo?
Siamo genitori di tre figli in età scolastica e siamo molto preoccupati per le loro prospettive future. Nelle scuole il livello si abbassa, nonostante i costi dell’istruzione continuino ad aumentare. L’unica cosa che cresce nelle scuole è la propensione alla violenza. Le scuole falliscono di fronte al multiculturalismo. A pagarne le conseguenze sono tutti i bambini.
Pochi beneficiano dell’immigrazione incontrollata. Ma il conto lo paghiamo tutti noi.
L’insicurezza aumenta rapidamente. In particolare, i reati gravi sono cresciuti in modo significativo. Dal 2020, le violenze sessuali sono raddoppiate!
Come svizzere e svizzeri ci si sente sempre più stranieri nel proprio Paese.
Andare avanti così non è un’opzione. A questa immigrazione di massa deve essere posto un freno. Con un SÌ all’iniziativa per la sostenibilità «No a una Svizzera da 10 milioni!».

